Il CEO della Formula 1, Stefano Domenicali, si è detto convinto che la categoria stia vivendo un momento estremamente positivo. Nonostante le critiche rivolte al nuovo regolamento e alle monoposto, arrivate anche da piloti di primo piano come il quattro volte campione del mondo Max Verstappen, i tifosi avrebbero reagito in maniera “molto positiva” a quanto visto finora in pista.
Intervistato da The Race, il manager italiano ha sottolineato come spesso il dibattito interno rischi di allontanarsi dalla percezione reale del pubblico dicendo: "A volte diventiamo troppo filosofici o troppo tecnici su aspetti che la stragrande maggioranza delle persone non percepisce. Ovviamente continueremo a lavorare nel modo giusto, perché è nella natura della Formula 1 discutere e migliorarsi, ma questo non dovrebbe diventare il centro dell’attenzione per la maggior parte dei tifosi".
Domenicali ha poi ribadito l’importanza di intervenire quando necessario, senza però perdere di vista l’equilibrio generale del sistema:
"Chi vuole proteggere il business deve reagire quando ci sono aspetti da correggere. Questo è sempre stato il nostro approccio e non cambierà. Dobbiamo concentrarci su ciò che conta davvero, con un’attenzione particolare da parte dei team, dei piloti e della FIA, che ha la responsabilità di coordinare il tutto e guardare anche al medio termine".
In conclusione, l'imolese ha terminato il suo intervento guardando al futuro tecnico della categoria: "L’attenzione della FIA è già rivolta anche a ciò che verrà dopo: quale sarà la prossima generazione di propulsori? Si tratta di progetti con tempi lunghi, quindi è fondamentale iniziare a pensarci già ora. Ma queste discussioni devono avvenire nel contesto giusto e nelle sedi appropriate".
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