Ferrari, Leclerc fiducioso: «Con ADUO possiamo pensare di chiudere il gap»
01/05/2026 10:55:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Il GP di Miami 2026 si prospetta molto interessante dal punto di vista tecnico. Le squadre hanno avuto un mese di pausa per concentrarsi sugli aggiornamenti da apportare alla vettura e la FIA ha concesso loro 30 minuti aggiuntivi nelle PL1 (90 minuti in totale), così da poter fare le dovute valutazioni sui pacchetti che vorranno introdurre sull’auto, visto e considerato che in Florida, i team si ritroveranno a fare i conti con il format Sprint.

La Ferrari ha portato un grande pacchetto di aggiornamenti lato aerodinamica/telaio e resta in attesa di sapere se potrà avere diritto del bonus dato da ADUO per gli aggiornamenti riguardanti la power unit (se rientrerà il un gap di potenza superiore al 2% dal riferimento del mondiale avrà diritto ad un upgrade aggiuntivo rispetto al leader, mentre se sarà superiore al 4%, ne potrà sfruttare due supplementari).

Leclerc afferma di no, ma forse spera più in ADUO che negli aggiornamenti portati a Miami

Raggiunto dai microfoni di ‘Sky Sport F1’, durante il media day, Mara Sangiorgio ha chiesto al pilota della SF-26 numero 16, Charles Leclerc, quali siano gli aggiornamenti da cui si attende uno step maggiore per riuscire a recuperare terreno rispetto soprattutto a Mercedes: Non credo ci sia un upgrade che aspetto di più tra quelli che riguardano aerodinamica e il motore. Sono entrambi importanti, li aspetto e spero arrivino al più presto. Qui a Miami avremo aggiornamenti riguardanti aerodinamica e telaio. Sarà già molto interessante valutare i progressi che faremo rispetto ai nostri avversari. Sicuramente anche loro avranno qualcosa da provare questo weekend. Mi aspetto che tutti porteranno una nuova auto qui in Florida. Bisognerà dunque vedere se quanto da noi fatto in fabbrica sarà stato abbastanza per chiudere il gap”.

Leclerc, Ferrari

Riguardo al motore la situazione è un po’ più complessa. Negli ultimi giorni sono emerse indiscrezioni spesso anche contraddittorie tra loro. Dal GP di Miami avremo un quadro definito dell’indice prestazionale delle varie power unit e soprattutto sapremo se la Ferrari avrà diritto agli aggiornamenti bonus per cercare di raggiungere i migliori.

Leclerc si è fatto un pensiero in merito e secondo lui, la Ferrari dovrebbe rientrare almeno nel primo scaglione (quello compreso tra il 2% e il 4% di ritardo): “Per quanto riguarda il motore dobbiamo attendere. Ancora non è chiaro se beneficeremo o no di ADUO. Io credo che sia il caso (ride, ndr). Se ci rientreremo bisognerà poi vedere quale sarà lo step che si potrà fare. Rispetto all’aerodinamica, la situazione è abbastanza diversa. Nel caso in cui a noi venisse concessa l’opportunità di aggiornare la power unit, i nostri rivali, che sono il punto di riferimento, non potranno farlo. Quindi in quel caso possiamo anche pensare di chiudere il gap, ha concluso.


Foto copertina e interna: X, Ferrari; X, Ferrari

Leggi anche: Ferrari, non solo ala Macarena: tutte le novità di Miami

Leggi anche: Hamilton promette: «Recuperati 8 decimi in rettilineo»

Tutte le news, le foto, il meteo, gli orari delle sessioni ed i tempi del Gran Premio di Miami 2026


Tag
f1 | miamigp | ferrari | leclerc | hamilton | aduo | vasseur | formula 1 |