GP Miami - Possibili strategie: ruoterà tutto attorno alla Hard o alla pioggia
03/05/2026 10:15:00 Tempo di lettura: 4 minuti

Il meteo minaccia il GP di Miami. La FIA e la F1 hanno deciso di anticipare la partenza alle 13:00 locali, le nostre 19:00, per cercare di avere una maggiore flessibilità in caso dovesse mettersi a piovere forte e avere una finestra maggiore per portare a termine la gara prima che il sole tramonti.

Il fatto che la partenza sia stata anticipata di tre ore rispetto alla pianificazione iniziale non esclude dunque l’eventualità che possa piovere. Aumenta solamente la probabilità che i piloti riescano a sostenere la gara e dunque, ottenere punti validi per il campionato.

Qualora dovesse piovere, le scelte strategiche verranno prese al momento, monitorando anche la situazione in pista. Ora come ora ci limiteremo ad analizzare il quadro generale delle cose nella circostanza in cui i piloti riusciranno a portare a termine la gara esclusivamente sulle slick.

I consigli strategici della Pirelli – GP Miami – 57 giri

Il direttore motorsport, Dario Marrafuschi, al termine della giornata dedicata alla Sprint e alle qualifiche, ha dichiarato: “La strategia più veloce resta quella a un singolo pit stop. Le mescole scelte per il weekend si sono rivelate consistenti e con un basso degrado. Il doppio pit sto al contrario, potrebbe far perdere circa 10 secondi sul tempo totale di gara. La soluzione Medium-Hard, con la sosta tra il 22° e il 28° giro è la più rapida e inoltre racchiude in sé il vantaggio della flessibilità in caso di possibili neutralizzazioni derivanti dall’ingresso di una o più Safety Car. Cosa sempre possibile a Miami”.

Miami

“La Soft potrebbe rappresentare una valida opzione in partenza per sfruttare una maggiore aderenza. Affrontare la gara mediante una sosta Soft-Hard è possibile, in tal casso il pit stop potrebbe avvenire intorno al 16°-22° giro. La tattica Medium-Soft crediamo invece sia meno efficace. Il cambio mescola, in tal caso, dovrebbe avvenire tra il 32°-38° passaggio. Ovviamente il meteo potrebbe scombinare tutti i piani costringendo i piloti a sostenere una gara bagnata, ha concluso il manager italiano.

Tutto dipenderà dalla Hard e dal meteo

Nel corso delle prove libere di venerdì abbiamo avuto l’opportunità di vedere molti piloti provare il passo gara con le Hard C3 (leggi qui). La raccolta dati ha evidenziato un livello di degrado bassissimo con le prestazioni che si sono attestate anche migliori di quelle fatte da altri piloti con le Medium C4. Se la gara odierna dovesse iniziare sull’asciutto e con la possibilità che possa venire a piovere dalla metà del GP in poi, la scelta migliore potrebbe essere quella di partire con le Hard e attendere l’arrivo della pioggia.

Se l’acqua invece non dovesse poi mai arrivare, a quel punto la scelta per la parte finale di gara riguarderà l’utilizzo della Media o della Soft. Se la Hard C3 si rivelerà molto efficace qualcuno potrebbe pensare di utilizzare anche la Soft C5 nel finale. Riuscire a ritardare la sosta, con il meteo variabile che ci si attende, sarà sicuramente l’obiettivo che inseguiranno tutti. Il successo dipenderà dunque dalla gestione della Hard nel primo stint, o della Media C4 al massimo. La scelta migliore, in caso di previsione completamente di gara asciutta, sarebbe quella di completare il GP mediante la soluzione Medium/Hard, ma tutta la pianificazione della gara verrà fatta sulla base delle previsioni meteo.


Foto copertina: X, Ferrari; foto interna: X, Ferrari

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