Nei giorni del Gran Premio di Miami, l'atmosfera del paddock era più calda che mai. Il weekend si prospettava ricco di adrenalina, tra il rischio pioggia, il cambio di regolamento e i molteplici aggiornamenti tecnici programmati dai costruttori. Per la prima volta dall'Australia, c'era incertezza su chi avrebbe fatto la pole o su chi avrebbe vinto; alla fine è stato Kimi Antonelli ad avere la meglio, ma la McLaren ha bussato nuovamente alla porta della Mercedes, pronta a dargli filo da torcere per il resto dell'anno.
Tuttavia, i piloti di Woking non vogliono cantare vittoria troppo presto. La squadra, infatti, ha portato un consistente pacchetto di novità negli Stati Uniti, e introdurrà qualcosa anche al Gran Premio del Canada, ma nello stesso fine settimana ci sarà anche la risposta degli ingegneri di Brackley. "Devi essere folle per non essere ottimista quando siamo migliorati così tanto in un solo weekend. Ma io sono uno che vede il bicchiere mezzo vuoto, e sappiamo che Miami è una pista che si adatta bene alla nostra macchina e penalizza la Mercedes, mentre il prossimo GP sarà il tracciato dove loro sono andati meglio negli ultimi anni", ha spiegato Lando Norris in conferenza stampa. "Noi porteremo degli aggiornamenti, ma in Formula 1 la gente giudica troppo presto, dopo una sola gara. Dobbiamo vedere i risultati nel lungo termine, su circuiti veloci e lenti, con il caldo e con il freddo. Non dobbiamo montarci la testa, abbiamo avuto un bel weekend, ma continueremo a migliorare".
Neanche Piastri è disposto a gettare la spugna, sebbene sappia che la strada per il successo sia lunga: "Abbiamo fatto doppietta nella Sprint sfruttando solo il ritmo, e ci siamo sorpresi da soli per quanto la machina andasse bene. Ci aspettavamo un bel passo avanti e così è stato, e speriamo di ripeterci in Canada. Ovviamente, la Mercedes non è arrivata qui con molte novità, perciò vedremo cosa porteranno a Montreal". A mescolare ancora di più le carte ci penserà anche la Red Bull, che completerà l'opera iniziata a Miami. E vista l'iniziale risposta di Verstappen, si può pensare davvero che qualcuno potrà quantomeno impensierire l'inscalfibile Mercedes.
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