Il Gran Premio di Miami poteva essere il momento di svolta per la stagione tormentata di Max Verstappen. La Red Bull sembrava essere tornata in una finestra di utilizzo di suo gradimento, e il pilota sentiva maggior sicurezza nel premere a fondo l'acceleratore. La prima fila della qualifica ne era testimonianza, ma un errore alla prima curva lo ha portato ad uscire di pista in testacoda, costringendolo a rientrare in nona posizione. Alla bandiera a scacchi, l'olandese si è trovato quinto, sigillando il miglior risultato dall'inizio dell'anno.
La sua prestazione ha diviso i commentatori di F1TV ed ex piloti Joylor Palmer e Juan Pablo Montoya: mentre il primo sottolineava il talento di Verstappen nella gestione dei "360°", che riesce perfettamente a fermare, il secondo era più propenso a considerare l'evento come un bacio della sorte. "Credi che sia talento? Per me era solo fortuna", ha detto il colombiano. "Quando succede così spesso come a lui deve esserci della bravura", ha risposto poi Palmer. "Quando la macchina gira e alzi il piede dall'acceleratore, è normale che si fermi", ha ribatutto ancora Montoya. "Ma lui riesce a fermarsi dritto. Quando ti giri in quel modo, hai una finestra di circa 10 gradi per essere perfettamente allineato. Devi gestire il freno, il volante e la frizione nel modo migliore, e Max ci riesce sempre", ha concluso il britannico.
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