Il mercato piloti, anche se siamo solo a maggio, sembra già essere entrato nel vivo. Con Verstappen insoddisfatto per la direzione presa dalla F1, ma soprattutto dal gap che la Red Bull deve ricucire nei confronti della Mercedes, leader del mondiale, era facilmente prevedibile che il nome di Max sarebbe stato presto accostato ad altri team. Ci aspettavamo venisse messo vicino alla Ferrari prima o poi, ma onestamente, un po' in anticipo con i tempi.
Una volta che la notizia ha preso piede, sui social abbiamo iniziato ad osservare i commenti più disparati. Tra i più popolari: "Se in Ferrari arriva Verstappen si vince il mondiale". Bastasse solamente questo, la squadra di Maranello avrebbe lottato e forse vinto anche titoli già da un bel pezzo (la Scuderia ha sfoggiato nomi illustri negli ultimi anni: Fernando Alonso, Kimi Raikkonen, Sebastian Vettel e Lewis Hamilton sono tutti dei campioni del mondo). I punti contano ai fini della classifica, ma se si guarda al resto, Leclerc e Hamilton sarebbero due piloti perfettamente in grado di competere per il mondiale. Se solo avessero occasione di dimostrarlo.
Hamilton è un sette volte campione del mondo ed oltre a garantire prestazioni, con la sua esperienza può dare degli ottimi feedback a meccanici e ingegneri. Quanto a Leclerc in questi suoi 7 anni in Ferrari (quasi 8 compiuti con questa stagione) ha messo in mostra tutte le sue capacità battendo entrambi i campioni del mondo con cui si è confrontato: Sebastian Vettel, quando era all'inizio della sua carriera e ora Lewis Hamilton.

La Ferrari non ha un problema di piloti. Purtroppo le vetture realizzate a Maranello dal 2008 (ultimo anno in cui ha vinto il costruttori e 2007, anno in cui ha vinto l'ultimo titolo piloti con Raikkonen) ad oggi hanno sempre peccato in qualcosa. Ci sono state stagioni competitive ed altre meno, ma la Scuderia sono ormai 18 anni che non riesce a progettare l'auto perfetta, o meglio l'auto migliore della griglia.
Leclerc e Hamilton sono due piloti di grande valore e livello. Se decidessero di cambiare squadra, soprattutto per quanto riguarda Leclerc, sarebbe anche del tutto comprensibile. Senza una vettura veloce, anche nell'ipotesi in cui la Ferrari dovesse riuscire a mettere Verstappen sotto contratto, la situazione resterebbe comunque la stessa. Lo dimostra lo stesso inizio di stagione dell'olandese, al volante della sua RB22 nel 2026.
Foto: Ferrari
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