Bearman svela: «La F2 non ci prepara per la F1. Al mio debutto il collo era a pezzi»
16/05/2026 11:30:00 Tempo di lettura: 2 minuti

Ollie Bearman ha ammesso che le categorie minori non preparano adeguatamente alle esigenze fisiche che richiede la Formula 1. Il britannico, quando è stato chiamato di fretta e furia nel 2024 per sostituire Sainz in Ferrari al GP d'Arabia Saudita, ha completato un ottimo weekend, ma le sue condizioni fisiche ne hanno risentito. 

Un cambio decisamente incisivo 

Bearman ha spiegato che il suo collo "era a pezzi": "Il mio primo giro nelle FP3 è stato circa 12 secondi più veloce del giro della pole position che avevo fatto in F2 il giorno prima", ha detto Bearman in un'intervista a F1 insieme al suo compagno di squadra, Esteban Ocon - "Al primo tentativo, il mio collo era già a pezzi. Quindi, non vedevo l'ora di affrontare quella gara. E faceva male."

Quando Ocon ha aggiunto che niente prepara un pilota allo sforzo che una monoposto di Formula 1 impone, il britannico ha risposto: "Esattamente. Perché la F2, per me, era fisicamente facile. Il collo non era nemmeno un problema. Poi ho corso una gara di F1, e il collo è sparito. È stato un salto pazzesco. Ma un weekend che non dimenticherò mai " ha concluso.

Leggi anche: F1, svelato quando sarà possibile utilizzare l'ADUO: la Ferrari spera

Leggi anche: Ferrari, Leclerc vicino al record di Schumacher: ecco quale primato sta per battere

Seguici anche su Instagram Grafiche, stories, curiosità e video sulla Formula 1.
Seguici

Tag
bearman | haas | salute | piloti |