Le conferenze stampa del giovedì non sono mai un appuntamento particolarmente gradito per Max Verstappen e non ha fatto particolare eccezione quella di ieri in Canada. Il quattro volte campione del mondo ha comunque risposto ad alcune domande sul progresso mostrato a Miami e sull'intenso periodo di gare che attende la Formula 1: cinque appuntamenti in sette settimane.
Riguardo al passo avanti di Miami e alle differenze del circuito canadese, Verstappen ha detto: "Beh, aspettiamo e vediamo, ad essere onesti. Intendo, sì, penso che Miami nel complesso sia stato per noi, ovviamente, un grande passo avanti. Ma, di nuovo, sarà in un certo senso una gara di sviluppo, credo, ogni weekend, a seconda di cosa porteranno le altre squadre. Qui abbiamo una sensazione completamente diversa, un layout diverso. Quindi ci saranno ancora delle sorprese e delle cose da gestire, immagino. Ma spero davvero, ovviamente, di riuscire ancora a stare vicino a quel gruppo dei primi tre."
Sulla sequenza ravvicinata di gare e sull'eventuale impatto sul campionato, il pilota ha ribadito la focalizzazione sul miglioramento: "Sì, penso che per noi si tratti più che altro di concentrarci sui miglioramenti e cercare di essere in quella lotta, sai, davanti con le prime tre squadre. Penso che a Miami siamo stati vicini; siamo stati in quella battaglia, in un certo senso. E ora, sì, cerchiamo di ridurre ulteriormente quel divario. E non so, ovviamente, quanto questo accadrà. Ma allo stesso tempo spero che, sì, possiamo farlo. Il team è molto motivato e molto entusiasta per le prossime gare."