Come vi abbiamo riportato nei giorni scorsi, questo fine settimana a Monaco la modalità dedicata ai rettilinei dell’aerodinamica attiva non sarà disponibile. Una scelta che renderà ancora più importante il contributo delle power unit e che potrebbe influire sugli equilibri in pista.
Parlando di questo scenario, Lewis Hamilton si è detto convinto che la Ferrari possa contare su un pacchetto particolarmente competitivo per il Gran Premio del Principato. Secondo il britannico, infatti, l'assenza della modalità "rettilineo" dell'aerodinamica attiva potrebbe rappresentare un fattore favorevole per la Scuderia di Maranello nel corso del weekend monegasco.
Con la SF-26 considerata uno dei migliori, se non il migliore, tra i telai in griglia questa stagione, le aspettative sono alte affinché Hamilton o il suo compagno di squadra, ed eroe di casa, Charles Leclerc conquistino la prima vittoria della stagione con una vettura non motorizzata Mercedes.
Questo, insieme al piccolo turbocompressore della vettura e all'innovativa aletta soffiata dallo scarico, ha portato piloti come Kimi Antonelli a definire il Cavallino come la “squadra da battere” a Monaco.
Allo stesso modo, Jolyon Palmer ha definito il prossimo round uns vera e propria “occasione d'oro” per la Rossa di Maranello, che potrebbe conquistare la sua prima vittoria dal Gran Premio di Città del Messico 2024.
Riflettendo sulle sue prospettive e su quelle della Ferrari, Hamilton ha poi sottolineato il fatto che ci sia tanto clamore intorno alla scuderia italiana in vista del weekend: "Voglio dire, è l'unico circuito in cui la potenza non è fondamentale", ha dichiarato il britannico ai media. "Penso che sia sicuramente una questione di prestazioni della vettura. Credo che la nostra auto possa essere davvero competitiva lì".
"Mi concentrerò davvero per assicurarmi di arrivare con la stessa energia che avevo questo fine settimana, studiando molto con gli ingegneri per assicurarmi che posizioniamo la vettura nel posto giusto fin dalle Prove Libere 1".
Parlando poi dell'ADUO il pilota ha riposto in esso le sue speranze dicendo: "Se eliminiamo il deficit di potenza, saremo in grado di competere con questi piloti. Sfortunatamente però oggi non è così, e in questo momento penso: ‘Ho bisogno di più potenza in qualche modo’, perché riesco a stare al loro passo o a tenergli dietro in curva, ma non riesco a spingere oltre sull'acceleratore. È sul rettilineo che devi guadagnare terreno. Noi ci avviciniamo in frenata, ma poi li loro scappano nuovamente. È davvero difficile. Anche quando riesci a sorpassarli, ti avvicini a meno di un secondo, ma loro si allontanano comunque. Questo dimostra quanta potenza hanno, e noi siamo molto indietro".
Concludendo il britannico ha detto: "Spero davvero che l'ADUO ci permetta di migliorare un po' le prestazioni, così potremo tornare a lottare con loro. Monaco però dovrebbe essere divertente".
Foto copertina www.ferrari.com