Come preventivabile, Charles Leclerc è stato il protagonista indiscusso del media day e della conferenza stampa del Gran Premio di Monaco, prima uscita ufficiale dopo la notizia del suo rinnovo contrattuale, praticamente a vita, con la Ferrari.
Il monegasco, attesissimo dai media nella sua gara di casa, ha raccontato i motivi che lo hanno spinto a proseguire la propria storia con la Scuderia di Maranello, soffermandosi sul legame costruito in questi anni con il team, sui progetti a lungo termine e sulla fiducia riposta nel progetto e nel team principal Vasseur.
Dopo le belle parole, con tutta probabilità Charles è sceso in pista con la voglia di portare a casa un bel risultato e riuscire, se possibile, a celebrare al meglio la notizia del suo rinnovo. E per farlo il Principato appare come la chance migliore, dato che le caratteristiche del Toboga si sposano davvero bene con quelle della SF-26.
Un dato che è stato confermato dai risultati delle FP1 e delle FP2 del GP di Monaco, in cui i piloti del Cavallino hanno avuto la meglio sui rivali, con Leclerc davanti a Hamilton a guidare il gruppo al mattino e l'inglese davanti al pilota numero 16 nel pomeriggio. Insomma, un avvio di weekend che lascia ben sperare la Rossa.
Eppure, come si dice, non è tutto oro quello che luccica. Malgrado l'ottima prestazione messa in mostra dai due piloti della Scuderia e dell'ottima forma che ha mostrato la SF-26, per Charles Leclerc non sono mancati i problemi nel corso del venerdì in Costa Azzurra.
Il ferrarista infatti si è aperto via radio con il suo ingegnere di pista Bryan Bozzi e ha lamentato forti problemi di feeling in frenata, sostenendo come i freni siano davvero scarsi. "La macchina sembra scarsa, soprattutto i freni a dire il vero. Sono molto scarsi al retrotreno, non funzionano correttamente".
Foto copertina www.ferrari.com