Charles Leclerc sembrava il predestinato alla pole position del GP di Monaco, dopo i brillanti risultati del venerdì. Invece, nel momento in cui tutto contava non è riuscito a mettere insieme il giro perfetto. Al primo tentativo un errore al Mirabeau lo ha costretto a una sosta anticipata; uscito ancora, ha chiuso il primo colpo con un ottimo tempo, ma nel secondo si è trovato con la macchina contro le barriere. Domani partirà così in quarta posizione.
Le Rosse occupano la seconda fila, un risultato che altrove sarebbe un successo, ma a Montecarlo c'era aria di qualcosa di più. Per questo motivo il padrone di casa si è presentato visibilmente affranto di fronte ai media. "C'è un problema molto specifico dal mio lato, che mi segue dal Canada. Non andrò nel dettaglio", ha detto Leclerc. Incalzato da Mara Sangiorgio, che gli chiedeva dei freni, il pilota ha sorriso, consapevole dei vari team radido messi in onda.
"Abbiamo una soluzione, ma per molte ragioni non la ho voluta provare a Monaco, perchè credevo di ritrovare la fiducia solo grazie alla pista. In Q3 ci ho provato, ma poi l'ultimo giro è andato storto per una combinazione di cose. Non ho problemi a dire quando sbaglio, ma oggi avevo macchine davanti con diverso downforce, le gomme al secondo tenativo e altro ancora. Era troppo, io ce la metto tutta ma senza fiducia è rischioso", ha aggiunto ancora Leclerc, che non crede neanche nel miracolo per domani. "Non parto rassegnato, ma a Monaco è difficile superare".
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