Crashgate, sfida in tribunale: FIA ed Ecclestone vogliono fermare Massa
11/06/2026 20:50:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Bernie Ecclestone, la Formula One Management (FOM) e la FIA hanno ottenuto l'autorizzazione a presentare ricorso contro la decisione che consentirebbe alla causa intentata da Felipe Massa sul mondiale di Formula 1 2008 di approdare a un processo completo.

L'ex pilota Ferrari sostiene infatti che FIA, FOM ed Ecclestone, allora capo della FOM, abbiano agito in modo da impedirgli di conquistare il titolo mondiale del 2008, poi vinto da Lewis Hamilton per un solo punto. Al centro della vicenda c'è il celebre scandalo "Crashgate" del Gran Premio di Singapore, quando Nelson Piquet Jr. provocò deliberatamente un incidente che alterò l'andamento della gara, proprio quando Massa era in lotta per la vittoria, ma il successivo sviluppo degli eventi contribuì a compromettere le sue speranze iridate.

Il brasiliano ha avviato un'azione legale chiedendo un risarcimento di quasi 64 milioni di sterline (circa 84 milioni di dollari). Nel 2025, l'Alta Corte di Londra aveva stabilito che la richiesta di risarcimento basata sull'accusa di cospirazione attraverso mezzi illeciti potesse proseguire, respingendo però altre istanze, tra cui quella volta a ottenere il riconoscimento formale del titolo mondiale 2008.

La vicenda ha però registrato un nuovo sviluppo. La Corte Suprema ha infatti concesso a Ecclestone, FIA e FOM il permesso di impugnare quella decisione, consentendo loro di contestare direttamente la prosecuzione del processo. I convenuti hanno adesso scelto di rivolgersi direttamente alla Corte Suprema, bypassando la Corte d'Appello, nel tentativo di ottenere l'archiviazione definitiva della richiesta ancora pendente.

Dopo la sentenza dell'Alta Corte emessa nel novembre 2025, Massa aveva ribadito tutta la sua determinazione nel portare avanti la battaglia legale.

"La verità emergerà durante il processo. Non lasceremo nulla di intentato. Sono più determinato e fiducioso che mai. Giustizia sarà fatta: per me, per il Brasile, per i tifosi e per tutti gli appassionati di motorsport che meritano uno sport onesto e trasparente, ma anche per il futuro della Formula 1", aveva dichiarato.

"Voglio ringraziare il mio straordinario team legale, la mia famiglia e Dio, che mi ha guidato senza mai farmi perdere la fede. Insieme porteremo avanti questa battaglia fino alla fine".

Seguici anche su TikTok Video brevi, curiosità e contenuti rapidi sul mondo della Formula 1.
Seguici

Tag
massa | ecclestone | crashgate | ferrari | 2008 |