Andrea Kimi Antonelli è senza dubbio il pilota più discusso del momento dai media di tutto il mondo, alla luce delle sue cinque vittorie consecutive e della sua leadership del Mondiale sempre più consolidata. Nel nostro Paese, in particolar modo, l'entusiasmo è al massimo perchè era da anni che non si vedeva sventolare il tricolore in Formula 1.
È innegabile, però, che alcuni si facciano prendere un po' troppo la mano, tra aspettative folli e titoli sensazionalistici. E proprio di fronte ai giornalisti presenti in Spagna, tra cui noi di Formula1.it, il giovane della Mercedess ha chiamato ancora una volta alla calma: "Non vado in Italia da un po', so che le aspettative sono alle stelle. Da italiano so che possiamo farci trasportare facilmente. Ma mi piace vedere il supporto che cresce, se lo prendi nel modo giusto è una spinta".
Si è poi passati al tema più scottante del momento, ovvero ai vari accostamenti tra il giovane bolognese e Ayrton Senna, nati in un primo momento dalla somiglianza fisica e cresciuti dopo i suoi ultimi risultati. Di fronte alla notizia, Antonelli è visibilmente sbiancato: "Non ho letto i paragoni e non si dovrebbero fare, perchè lui è parte della storia dello sport, mentre io non ho che una piccola parte dei suoi numeri. Lui è il mio idolo, qualcuno a cui mi ispiro, ma non voglio essere accostato a lui, soprattutto in questa fase della mia carriera, perchè sono solo all'inizio".