La FIA ha pubblicato il consueto rapporto tecnico dei controlli approfonditi successivi ai Gran Premi, confermando la piena regolarità della Ferrari di Lewis Hamilton dopo la vittoria a Barcellona.
Come avviene regolarmente dopo ogni weekend di gara, una delle vetture classificate nella top ten viene selezionata in modo casuale per una serie di verifiche più dettagliate rispetto a quelle normalmente svolte nel parco chiuso. In questo caso la scelta è ricaduta sulla monoposto numero 44, quella di Hamilton.
I tecnici della federazione hanno concentrato la loro attenzione sul sistema frenante posteriore, eseguendo una lunga serie di controlli sia sull'hardware sia sul software di gestione. Le verifiche hanno riguardato diversi articoli del regolamento tecnico 2026, con particolare attenzione ai componenti fisici dell'impianto, ai sensori, alle connessioni con la centralina standard FIA e ai sistemi elettronici che governano la frenata.
Tra gli elementi analizzati figurano la registrazione e la validazione del software di controllo dei freni, le interfacce tra applicazioni standard e personalizzate, l'identificazione dei sensori e dei relativi collegamenti, la registrazione dei segnali, l'omologazione dei componenti e la documentazione relativa al sistema Brake-by-Wire.
Si tratta di verifiche particolarmente importanti nell'attuale Formula 1, dove la gestione elettronica della frenata e il dialogo tra componente meccanica e ricarica energetica rappresentano aspetti fondamentali delle prestazioni delle monoposto.
Al termine delle ispezioni, il delegato tecnico FIA Jo Bauer ha certificato che tutti i componenti esaminati risultano conformi al Regolamento Tecnico della Formula 1 2026. Nessuna irregolarità è stata quindi riscontrata sulla vettura di Hamilton.