Mercedes, incubo affidabilità. Wolff furioso: «Non possiamo più permettercelo»
21/06/2026 10:30:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Andrea Kimi Antonelli sembrava destinato ad ottenere un altro ottimo risultato a Barcellona prima che la sua gara finisse prematuramente. L’italiano si trovava infatti in seconda posizione, dopo aver sopravanzato il proprio compagno di squadra George Russell, quando un problema descritto dalla Mercedes come uno "spegnimento elettrico" lo ha costretto al ritiro, costando alla squadra 18 preziosi punti.

Questa battuta d’arresto ha fatto seguito a un problema simile verificatosi con George Russell in Canada quando il britannico era in testa alla gara e la sua vettura si è fermata improvvisamente, privando la Mercedes di un potenziale bottino di 25 punti, favorendo in quel caso proprio il giovane bolognese.

I problemi non si sono però limitati alla sola scuderia ufficiale. Anche la McLaren, team cliente della Mercedes, ha riscontrato problemi legati al gruppo motopropulsore nel 2026. Con sia Lando Norris che Oscar Piastri costretti ai box poco prima che il GP di Cina iniziasse.

Intervenendo dopo il ritiro dell'italiano, Wolff ha sottolineato l’importanza di migliorare l’affidabilità: "Non possiamo permetterci che le vetture si ritirino in modo regolare e continuativo. Abbiamo perso 25 punti nel campionato costruttori a Montreal e altri 18 oggi qui a Barcellona. Per arrivare primi, bisogna prima di tutto tagliare il traguardo, e l’affidabilità è proprio ciò su cui dobbiamo lavorare. Questa è la priorità assoluta, nessuno ne è contento e non lasceremo nulla di intentato per capire qual è la causa dei problemi".

Il team principal Mercedes ha poi concluso il suo intervento suggerendo che il ritiro di Antonelli presentasse analogie con il guasto di Russell in Canada: "La maggior parte degli altri guasti era legata alla batteria, ma si trattava di guasti diversi. Non è sempre stato così, quindi dobbiamo capire di cosa si trattasse, ma chiaramente il sintomo era piuttosto simile: l’auto, proprio come era successo a George a Montreal, si è semplicemente spenta. Adesso analizzaremo la situazione in modo approfondito per assicurarci che non si ripeta".

Sarà dunque fondamentale per le frecce d'argento risolvere quanto prima tutti i problemi d'affidabilità, prima che i rivali riducano sensibilmente il distacco prestazionale, e in termini di punti, mettendo a rischio le ambizioni mondiali del team tedesco.

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