George Russell ha conquistato la pole position del Gran Premio d'Austria tra le polemiche, ma il regolamento FIA conferma la piena regolarità del suo giro nonostante la bandiera gialla causata dall'incidente di Max Verstappen nel finale delle qualifiche.
L'episodio decisivo si è verificato negli ultimi istanti della Q3, quando Max Verstappen è finito contro le barriere in curva 9 dopo essere entrato con troppa velocità. L'incidente ha portato all'esposizione di una bandiera gialla singola alle 17:00:23, diventata doppia soltanto 22 secondi più tardi, ovvero alle ore 17:00:45.
In quel lasso di tempo sono transitati nel settore interessato George Russell e Kimi Antonelli. Il pilota italiano ha scelto di alzare il piede e abortire il proprio tentativo, mentre Russell ha completato il giro che gli è valso la pole position. Secondo il regolamento sportivo FIA, con una bandiera gialla singola il pilota è obbligato a ridurre la velocità nel tratto interessato dall'incidente, sollevando il piede dall'acceleratore. I dati telemetrici confermano che Russell ha rispettato questa prescrizione, rallentando nel punto indicato e mantenendosi pienamente entro i limiti del regolamento. Diversa sarebbe stata la situazione in presenza di una doppia bandiera gialla, che impone un rallentamento molto più marcato e la possibilità di arrestare la vettura in qualsiasi momento per motivi di sicurezza.
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