Il consueto appuntamento con occhio al gap ci mostra come sono evoluti i rapporti di forza tra i team dal weekend di Barcellona a quello del Red Bull Ring. A prima vista, non sfuggirà all’occhio attento degli appassionati che i distacchi della maggior parte dei concorrenti sono rimasti per lo più invariati. Ci sono state delle piccole variazioni.
Prima di menzionarvi quali, bisogna però ricordare che i tempi della qualifica austriaca, sono stati condizionati pesantemente dall’esposizione della bandiera gialla chiamata in causa dall’incidente di Verstappen, poco prima della fine della Q3. La Ferrari come ricorderete ha sfiorato la possibilità di conquistare una sorprendente prima fila.
Tuttavia, la Mercedes e Verstappen ne avevano di più. Lo ha dimostrato in primis la pole position ottenuta da George, pur rallentando nel terzo settore a causa della bandiera gialla e successivamente in gara, il buon ritmo che Russell, Verstappen e Antonelli sono riusciti a tenere poi alla domenica.
Come è possibile verificare dalle nostre gif, la Ferrari fa un piccolo passo indietro rispetto a Barcellona (e questo, lo ricordiamo, nonostante la bandiera gialla). La sindrome del gambero, oltre che la SF-26 colpisce anche l’Audi R26, l’unica altra vettura a soffrire il layout austriaco rispetto al precedente appuntamento. Almeno per quanto riguarda la qualifica.
Il gap accusato dalle altre squadre risulta più o meno costante. Migliora la VCARB, capace anche di segnare doppi punti alla domenica, mentre progrediscono, senza però raccoglierne ancora dei frutti: Aston Martin, Haas e Alpine.
Guardando la situazione piloti, Russell ha conquistato la sua seconda pole position consecutiva, cresce Charles Leclerc, mentre perdono qualcosina Hamilton e Hadjar. Guardando il resto del gruppo Albon, Gasly e Ocon sono quelli che hanno progredito maggiormente a Spielberg. Molto bene complessivamente i piloti Haas, perdono invece terreno nei confronti dei loro compagni Colapinto e Hulkenberg.
Foto : Red Bull Racing;