La Formula 1 non è certo un segreto: è fortemente radicata nel Regno Unito. Quasi tutti i team della griglia di partenza hanno infatti sede entro un raggio di circa 60 km in Inghilterra. Anche realtà come Audi, pur mantenendo la propria base principale in Germania, hanno scelto di aprire una sede operativa sul territorio britannico.
Stavolta la stoccata nei confronti della Rossa è arrivata direttamente da colui che la Formula 1 l'ha guidata fino ad un decennio fa. Stiamo parlando del novantacinquenne Bernie Ecclestone che proprio lo scorso fine settimana è stato incaricato di premiare il pilota vincitore del Gran Premio d'Austria.
Come riportato da crash.net, dopo la corsa il britannico si è espresso a proposito delle prestazioni della Rossa tutt’ora lontane dalla costanza necessaria per poter ambire al titolo iridato, mostrata invece dalla Mercedes: "Il problema è che ci sono troppi italiani impegnati a spiegare cosa fare e cosa non fare, quando in realtà ci sarebbe bisogno di una sola persona. Ma il tempo ci dirà se stanno facendo bene".
Secondo Bernie Ecclestone, il Cavallino Rampante dovrebbe cambiare guida, puntando su un profilo britannico come quello dell’ex team principal Red Bull Christian Horner, rimasto senza incarico dopo lo scandalo esploso nella passata stagione. Resta da vedere, a fine campionato, se la visione dell’ex patron della Formula 1 troverà riscontro o se la Ferrari continuerà a difendere la propria linea gestionale.
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