Adrian Newey svela tutta la verità dietro la crisi Aston Martin e annuncia una b-car
01/07/2026 08:30:00 Tempo di lettura: 5 minuti

Se c'è una squadra che finora ha deluso le aspettative nel Mondiale 2026, quella è senza dubbio l'Aston Martin. Considerando gli enormi investimenti di Lawrence Stroll, il nuovo AMR Technology Campus, l'arrivo di alcuni dei migliori tecnici della Formula 1, a cominciare da Adrian Newey, e il grande reset regolamentare, pochi avrebbero immaginato una stagione così complicata. E invece la realtà racconta una monoposto nata con problemi strutturali, prestazioni ben lontane dalle aspettative e un team costretto a rincorrere fin dal primo Gran Premio.

In una lunga intervista alla BBC, Adrian Newey ha spiegato le ragioni di questa disfatta e ha annunciato l'arrivo di una vettura quasi completamente nuova a partire dal GP d'Ungheria.

Tra coloro che attendono con maggiore impazienza il debutto del nuovo pacchetto c'è senza dubbio Fernando Alonso. Newey ha spiegato che sia lo spagnolo sia Lance Stroll hanno vissuto mesi complicati, nei quali la frustrazione è inevitabilmente emersa anche davanti ai microfoni.

«Entrambi i piloti hanno mostrato frustrazione e, a volte, questa è emersa anche nei confronti dei media. Ma è perfettamente comprensibile: sono piloti estremamente competitivi e vogliono lottare per le posizioni di vertice. Ho parlato a lungo con entrambi per spiegare dove siamo e quale direzione stiamo seguendo.»

Il riferimento più significativo riguarda proprio Alonso. Newey lascia intendere che il futuro del due volte campione del mondo dipenderà in larga parte dalla risposta che darà la nuova monoposto.

«Per Fernando questo aggiornamento è molto importante. Lo aspetta con grande impazienza e, se le prestazioni saranno quelle che speriamo, credo che lo vedremo ancora al volante anche nella prossima stagione. Con la sua esperienza, la sensibilità che ha sulla vettura e la capacità di guidarne lo sviluppo, rappresenta una risorsa straordinaria. Ma vuole vedere progressi concreti. Se riusciremo a dimostrargli che stiamo andando con decisione nella direzione giusta, sarà pienamente motivato a continuare.»

Newey: "Le decisioni strategiche passano da me"

L'ingegnere britannico ha spiegato anche come sia organizzata la nuova struttura dirigenziale di Aston Martin, chiarendo che il titolo di Team Principal ha soprattutto un valore formale imposto dalla FIA.

«Il regolamento richiede che ci sia un Team Principal, ma per noi è soprattutto un titolo. Quando si tratta delle decisioni strategiche più importanti, la responsabilità finale ricade su di me, naturalmente sempre in stretto contatto con Lawrence Stroll.»

La gestione operativa dei weekend di gara resta invece affidata a Mike Krack.

«Sul circuito è Mike a rappresentare la squadra e a gestire i rapporti con i media. È molto bravo in questo ruolo e questa organizzazione mi permette di concentrarmi sull'ingegneria, sul lavoro a Silverstone e sulla strategia di lungo periodo

L'intelligenza artificiale accelera lo sviluppo

Newey, sguardo al 2027: «Alonso resterà se le prestazioni saranno buone»

Uno degli strumenti su cui Aston Martin punta maggiormente per recuperare terreno è l'intelligenza artificiale. Newey ha precisato che non si tratta dei classici chatbot ormai diffusi ovunque, ma di sistemi di machine learning addestrati esclusivamente con i dati raccolti dalla squadra.

«Utilizziamo l'intelligenza artificiale soprattutto nelle simulazioni. Alimentiamo questi sistemi con i dati della galleria del vento, della CFD e della pista, permettendo loro di individuare correlazioni e tendenze che un ingegnere potrebbe impiegare molto più tempo a trovare. Il loro grande vantaggio è la capacità di elaborare enormi quantità di dati in pochi minuti. La vera sfida è avvicinarli sempre di più a quella che noi chiamiamo intuizione umana.»

Lo sguardo è già rivolto al 2027

Parallelamente allo sviluppo della AMR26-B, Aston Martin ha già avviato il progetto della monoposto 2027. Secondo Newey il lavoro è iniziato molto prima rispetto a quanto avvenuto quest'anno, proprio per evitare di ripetere gli errori che hanno compromesso la stagione attuale.

«Siamo già nella fase delle grandi decisioni architetturali: posizione del motore, telaio, sospensioni e cambio. Vogliamo rilasciare il progetto alla produzione molto prima rispetto a quanto accaduto quest'anno, così da avere il tempo necessario per ottimizzare peso, rigidità e tutti i dettagli.»

Newey guarda con fiducia anche alle modifiche regolamentari previste per il 2027, in particolare ai cambiamenti nella parte anteriore del fondo che, a suo giudizio, offriranno nuove opportunità progettuali.

«Il cambiamento più importante riguarda la parte anteriore del fondo, che offrirà una sfida aerodinamica completamente diversa. Oggi siamo una squadra molto più matura rispetto a dodici mesi fa e credo che questo ci metta in una posizione decisamente migliore per sfruttare il prossimo cambiamento regolamentare.»

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