Negli ultimi giorni, il progettista Adrian Newey ha annunciato il grande pacchetto d’aggiornamenti che verrà introdotto nel weekend del prossimo GP d’Ungheria e che riguarderà strettamente l’AMR26. Si tratterà sostanzialmente di una vettura completamente nuova, tant’è che probabilmente al nome seguirà la lettera B a definirne la nuova specifica.
A prima vista l’architettura del telaio e del cambio resterà simile, ma il peso è stato ridotto e ha necessitato dunque di una nuova omologazione. Cambieranno le sospensioni posteriori (modifiche lievi per la soluzione di cui tanto si era parlato tra gennaio-febbraio), ci sarà un nuovo muso e ovviamente le superfici aerodinamiche risulteranno un po’ diverse.
I piloti fremono al desiderio di guidare la nuova vettura, che al simulatore sembra aver già dato dei riscontri molto positivi. Lance Stroll, durante il media day del GP di Gran Bretagna ha riferito: “Scopriremo tutto all’Hungaroring, poi in Olanda (luogo in cui verrà introdotta la nuova power unit Honda, ovvero dopo la pausa estiva, ndr), avremo l’intero quadro della situazione”, ha affermato durante la conferenza stampa.
“L’ho guidata al simulatore” ha proseguito il pilota canadese, "e quello che posso dire è che saremo molto più veloci. Non so dirvi quanto. Se faremo un buon passo avanti lotteremo per i punti, mentre se sarà eccezionale potremmo lottare anche per qualcosa di più. Il GP di Gran Bretagna è un appuntamento speciale per noi. La fabbrica è praticamente dall’altro lato della strada ed è un’opportunità per le persone che normalmente non vengono in pista di vederci in azione”.
Adrian Newey ha dunque pianificato di rifare, capo-piedi, la propria vettura dividendo l’introduzione in pista in due step. In Ungheria i tecnici, utilizzando lo stesso motore di inizio stagione, potranno valutare i progressi aerodinamici e meccanici fatti con l’arrivo della vettura B. In Olanda, invece, con la nuova power unit Honda a disposizione vedranno definitivamente il loro effettivo potenziale.
Foto copertina: X, Aston Martin; foto interna: X, Aston Martin