Dopo i pessimi weekend di Monaco, Spagna e Austria, Charles Leclerc arriva a Silverstone con la massima voglia e determinazione di lasciarsi alle spalle un periodo complicato e tornare a performare sui suoi livelli abituali. Dopo una qualifica incoraggiante, seppure “facilitata” dall’incidente di Max Verstappen a Spielberg, il monegasco è reduce da una gara da gambero in Austria, per una Ferrari su cui non trovava la fiducia in fase di frenata.
Un problema, almeno questo, che a Silverstone potrebbe essere limitato questo. Ma Charles e l'intera Scuderia sono consapevoli di quanto la storica pista britannica potrebbe mettere a nudo il vero punto debole della SF-26, ovvero la mancanza di velocità di punta.
Un pensiero non del tutto ottimista che il monegasco condivide con il compagno di squadra, Lewis Hamilton, che è stato esposto nel giovedì del weekend del GP di Gran Bretagna. Parole dirette, con cui i piloti della rossa hanno mostrato poca fiducia sia per la trasferta di Silverstone che per quella di Spa, in Belgio: piste dove il motore e l'efficienza aerodinamica saranno determinanti.
"Non è un weekend in cui ci aspettiamo di essere particolarmente competitivi, per le stesse ragioni dell’Austria. Qui ci sono molti più rettilinei e non ci sono molte curve in cui recuperare energia, quindi mi aspetto un fine settimana difficile. I prossimi due weekend, sulla carta, non sono favorevoli alla nostra vettura, ma faremo del nostro meglio".
Il ferrarista, poi, aggiunto un commento sul suo periodo difficile, da cui spera di poter uscire il prima possibile, lavorando duro per quanto sia nelle sue possibilità. "Sabato in Austria è andata molto meglio, mentre domenica in gara non siamo stati così competitivi e ho faticato con alcuni aspetti, quindi continuo a lavorare, a tenere la testa bassa e spero che arrivino giorni migliori. Sicuramente non è il livello di prestazioni che sto cercando".
"Sono arrivato presto stamattina, negli ultimi giorni ho solo guardato dati. Non sono soddisfatto, non penso generalizzare la situazione per il regolamento nuovo sia corretto, perché non ero in difficoltà a inizio anno. Non c’è stata la calma che serve per costruire bene l’anno, abbiamo cambiato cose grandi sulla macchina e su quello devo adattarmi velocemente".
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