Il quarto posto conquistato da Lando Norris nel Gran Premio di Gran Bretagna rischia di raccontare una storia diversa da quella realmente vista in pista. Il risultato finale, favorito anche dagli episodi che hanno coinvolto Antonelli e Verstappen, maschera infatti un weekend estremamente complicato per la McLaren, mai realmente in grado di inserirsi nella lotta per il podio con il passo gara. A confermarlo sono state le parole dello stesso pilota britannico e del team principal Andrea Stella, entrambi concordi nel ritenere la MCL40 soltanto la quarta forza del fine settimana.
Norris non ha nascosto la propria delusione nonostante il buon bottino di punti conquistato: "Dal punto di vista dei punti è stato un buon weekend, ma il ritmo è stato piuttosto scarso. Non sono affatto contento della macchina e di come si è comportata oggi. Per questo il quarto posto mi rende ancora più soddisfatto, perché siamo semplicemente rimasti fuori dai guai, abbiamo evitato errori e sfruttato ogni opportunità".
Il britannico ha poi spiegato come il risultato finale sia stato superiore al reale valore mostrato dalla monoposto: "Avrei voluto una ripartenza alla fine perché forse avremmo potuto approfittarne, ma la realtà è che la macchina è stata davvero difficile da guidare. Abbiamo tantissime cose da migliorare".
Ancora più diretto il giudizio del team principal Andrea Stella, che ha escluso qualsiasi entusiasmo per il piazzamento finale: "Non ci facciamo illusioni sulla nostra posizione. Oggi eravamo la quarta vettura in pista e abbiamo beneficiato della sfortuna degli altri. Il quarto posto di Lando è andato oltre ciò che meritavamo sul passo puro. La strategia ha fatto un ottimo lavoro e Norris ha sfruttato al meglio le occasioni".
Il manager italiano ha individuato senza mezzi termini il problema principale della squadra: "L'insegnamento più chiaro di questo weekend è che dobbiamo migliorare le prestazioni della vettura. Esiste un gap costante dai migliori che dobbiamo colmare se vogliamo tornare a lottare per podi e vittorie".
La gara di Oscar Piastri è invece durata di fatto soltanto poche curve. L'australiano è rimasto coinvolto in un contatto al via che ha danneggiato l'ala anteriore, compromettendo definitivamente la sua corsa. "È stata una giornata difficile. Il contatto al primo giro ha rotto l'ala anteriore e ha rovinato completamente la gara. Il passo era un po' migliore rispetto a quello mostrato da Lando, soprattutto con pista libera, ma non abbiamo potuto sfruttarlo".
Piastri ha inoltre confermato quale sia l'area su cui il team sta concentrando lo sviluppo: "Stiamo lavorando duramente per migliorare la macchina, soprattutto per quanto riguarda il grip al posteriore."
Silverstone lascia quindi una fotografia piuttosto chiara della situazione McLaren. Il quarto posto di Norris rappresenta un risultato prezioso per il mondiale, ma non cambia il quadro tecnico: la monoposto di Woking è rimasta lontana dai primi per tutto il weekend e non ha mai avuto il ritmo necessario per contendere il podio a Mercedes e Ferrari. Proprio per questo le importanti novità annunciate da Stella per il Gran Premio d'Ungheria assumono un'importanza cruciale: senza un deciso salto prestazionale, la lotta per vittorie e podi rischia di restare ancora fuori portata.