Smentito lo scambio Verstappen - Piastri: McLaren non è posto per Max
12/07/2026 09:00:00 Tempo di lettura: 4 minuti

Nel corso della settimana che sta per concludersi le indiscrezioni riguardo il futuro di Max Verstappen sono state moltissime alimentate soprattutto dal difficile rapporto con la Red Bull RB22 che non gli sta permettendo di esprimersi ai livelli a cui ci ha abituato.

Le voci hanno anche individuato nel team McLaren il team presso il quale il quattro volte Campione del Mondo avrebbe rivolto la sua attenzione per un clamoroso cambio di casacca che innescherebbe un effetto domino sul mercato.

Qualora McLaren fosse disposta ad accogliere il fuoriclasse di Hasselt tra le proprie fila è evidente che uno degli attuali piloti dovrebbe lasciare spazio e risulta difficile immaginare che sia l’attuale Campione in carica Lando Norris a farsi da parte.

Oscar Piastri è quindi finito nell’occhio del ciclone di queste voci sia per il rapporto meno stretto con il team Papaya, sia perché permane la strisciante sensazione che, in alcune occasioni, le “papaya rules” lo abbiano sfavorito nella corsa al titolo 2025 rispetto al compagno di scuderia lasciando un certo scontento nel pilota australiano.

Tutte le voci sono state smentite

Smentito lo scambio Verstappen - Piastri: McLaren non è posto per Max

Le voci, alimentate soprattutto da alcuni singolari tweet apparsi sui social media, sono state però smentite in rapida successione sia dal CEO di McLaren Zak Brown, sia dallo stesso Mark Webber, manager del pilota australiano.

Come riportato recentemente dalla autorevole penna di Chris Medland per racer.com, Brown si è professato felice della propria lineup e di non avere un sedile da offrire, almeno per il momento, a Max Verstappen.

Webber ha ribadito, oltre alla presenza di un contratto in essere, anche l’assurdità delle affermazioni che vedrebbero Piastri scontento della propria situazione in seno allo storico team di Woking.

A Verstappen non basta un team clienti

Vi è però un ulteriore elemento da tenere in considerazione.

Che Verstappen necessiti che la situazione in Red Bull cambi è palese, ed è altrettanto chiaro che possa minacciare l’addio qualora il team anglo-austriaco non sia in grado di effettuare il cambio di passo necessario.
Alcune indiscrezioni hanno infatti fatto cenno al desiderio dell’olandese dí riferire direttamente a Mekies e Wachè affinché siano prese in piena considerazione le sue necessità nel piano di sviluppo della vettura.

Se il pieno controllo sullo sviluppo è ciò che Max desidera, risulta impossibile che possa trovarlo nella McLaren di oggi che è un team clienti Mercedes e sta lamentando da inizio stagione una non completa comprensione della Power Unit che viene messa a disposizione dalla casa della stella a tre punte.
Verstappen ha molte possibilità di tornare al vertice in un team che ha in mano tutte le possibilità di sviluppo delle componenti come Ferrari, Mercedes e, da questa stagione, anche Red Bull.

Fonte racer.com

Foto copertina www.redbullcontentpool.com

Foto interna brandfolder.com

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