Il 9 luglio a Monza si è tenuta la serata “Aspettando Confartigianato Motori”, appuntamento di presentazione del Premio Confartigianato Motori 2026, in programma il prossimo 4 settembre all’Autodromo Nazionale di Monza.
L’incontro ha visto la partecipazione del giornalista sportivo Roberto Chinchero, del direttore generale di ACI Sport Mario Isola e della general manager di Romeo Ferraris Michela Cerruti, protagonisti di un confronto dedicato al mondo dei motori, al valore delle competenze artigiane e al legame tra impresa, innovazione e motorsport.
Proprio durante la serata, parlando della stagione di Formula 1 che stiamo vivendo e del GP d'Italia 2026, Chinchero ha commentato le speranze di vittoria in casa della Ferrari dicendo: "A Monza la Ferrari non vincerà".
Continuando ha poi aggiunto: "Lo dico perché non è la sua pista, come non lo erano nemmeno Barcellona e Silverstone la settimana scorsa. Quest'anno non ne abbiamo beccata una. Ogni volta che abbiam fatto un pronostico, abbiamo fatto una figura di me**a. Guardando alla stagione 2026 non abbiamo dei punti fermi su cui basarci, e questo è bello. Quando pensi di avere un risultato, è lì che ti arriva l'esatto opposto, e onestamente dopo anni di dominio, soprattutto nel 2023 dove la Red Bull ha vinto 21 gare su 22, di cui diciannove con il solo Verstappen che ormai usciva dalla macchina e nemmeno più festeggiava perché era stanco anche lui di ritirare coppe, penso che sarà una gran Monza".
"Quest'anno c'è tanto interesse e lo vedo dai numeri televisivi, e da quelli dei siti web. Lo vedo però anche quando vado al bar. Ci sono stati periodi in cui Tennis e Formula 1 non esistevano mentre adesso sono risalite in maniera prepotente. Per questo credo che quest'anno sarà una gran Monza, e abbiamo anche tutto quello che serve per vedere tanto tricolore sul podio. Io mi auguro di sentire l'inno italiano alla fine. Per anni proprio non si taccava palla. Questa volta invece penso che ci sia una grande possibilità".
Foto copertina www.ferrari.com