La McLaren lascia le qualifiche del Gran Premio del Belgio con sensazioni contrastanti. Da una parte c'è un Lando Norris ritrovato, autore di una delle migliori prestazioni personali della stagione e capace di riportare la MCL40 nelle posizioni di vertice. Dall'altra resta un Oscar Piastri ancora in difficoltà, lontano dal compagno di squadra e protagonista di un weekend che conferma una stagione complicata per l'australiano.
Il risultato finale racconta una P3 per Norris, che però domani si trasformerà in una partenza dalla tredicesima casella per effetto della penalità di 10 posizioni in griglia dovuta alla sostituzione della centralina elettronica. Un peccato, perché senza la sanzione il britannico sarebbe scattato dalla seconda fila.
Il distacco accusato dalla pole position potrebbe sembrare pesante, ma va contestualizzato. La Mercedes, o meglio Antonelli, continua infatti a rappresentare il riferimento assoluto del campionato, soprattutto sul giro secco e su piste come Spa-Francorchamps.
Norris ha estratto praticamente tutto il potenziale disponibile dalla propria monoposto. Lo stesso pilota britannico ha definito quello appena completato come "uno dei migliori giri della mia vita in qualifica", sottolineando come la P3 sia un risultato quasi inatteso considerando il pacchetto tecnico attualmente a disposizione.
"Sono stato molto soddisfatto del giro. Onestamente credo sia stato uno dei migliori che abbia mai fatto in qualifica. Per il pacchetto che abbiamo essere terzi è piuttosto incredibile", ha spiegato Norris.
Il rammarico, inevitabilmente, è tutto per la penalizzazione. "Non è bello sapere che domani dovrò arretrare di dieci posizioni. Sarebbe stato bello poter lottare con quei ragazzi davanti, ma abbiamo fatto il massimo."
Nonostante la retrocessione in griglia, Norris guarda comunque alla gara con ottimismo. La McLaren sembra competitiva sul passo gara e il lungo tracciato belga potrebbe offrire numerose opportunità di sorpasso. Pur senza sbilanciarsi sulla possibilità di conquistare il podio, il britannico punta almeno a rimontare nella zona punti.
Anche Andrea Stella ha espresso soddisfazione per quanto visto in qualifica. Il team principal della McLaren ha evidenziato come il nuovo pacchetto introdotto a Spa abbia funzionato secondo le aspettative, a partire dalla nuova ala posteriore sviluppata per le caratteristiche del circuito belga.
Secondo Stella, il lavoro si è concentrato soprattutto sull'ottimizzazione del compromesso tra resistenza aerodinamica e carico, oltre che sull'affinamento della power unit in collaborazione con Mercedes HPP.
"Penso che la nuova ala abbia funzionato bene per il livello di drag e downforce richiesto qui a Spa. È stato soprattutto un lavoro di ottimizzazione, anche della power unit insieme a HPP", ha spiegato il manager italiano.
Il responsabile del muretto McLaren ha inoltre difeso la scelta di utilizzare un secondo treno di gomme nuove per Norris nell'ultimo tentativo del Q3, rinunciando così a conservare uno pneumatico fresco per la gara.
"Abbiamo scelto un approccio offensivo. Se c'era anche solo un decimo da guadagnare volevamo provare a prenderlo. Era importante qualificare Lando il più avanti possibile, perché domani ci saranno punti importanti in palio."
Se Norris può sorridere nonostante la penalità, il periodo di Oscar Piastri continua invece a destare qualche preoccupazione. L'australiano ha ammesso apertamente di non aver mai trovato il giusto feeling con la monoposto, complici anche i problemi accusati nelle prove libere che gli hanno fatto perdere una parte importante del lavoro sul passo gara.
"È stato un weekend difficile. In FP1 era iniziato abbastanza bene, poi ieri abbiamo avuto un problema e ho perso parte della seconda sessione. Da quel momento è stata sempre una lotta trovare il ritmo."
Più del distacco cronometrico accusato dal poleman e dal compagno, però, colpisce il momento generale attraversato da Piastri. Dopo aver iniziato la scorsa stagione da protagonista, arrivando in questo periodo a essere leader della classifica, il pilota australiano sembra aver perso quella brillantezza che lo aveva contraddistinto. Anche a Spa è apparso in costante rincorsa rispetto a Norris, incapace di trovare la stessa fiducia e lo stesso livello di prestazione.
Sarà comunque Piastri la McLaren meglio piazzata sulla griglia di partenza grazie alla penalità del compagno. Un vantaggio solo apparente, perché il passo gara resta ancora un'incognita dopo il poco lavoro svolto nelle prove del venerdì. "Non sappiamo davvero dove siamo. Il gruppo davanti è molto compatto e credo che noi siamo leggermente alle sue spalle. Non sarà una gara semplice", ha concluso l'australiano.