Prova di fiducia tra Leclerc e la Ferrari, squadra determinante
La Ferrari ha fatto uscire Leclerc dalla nebbia che offuscava la sua mente permettendogli di ritrovare sé stesso. Forse il risultato più grande che il Cavallino Rampante potesse ottenere oggi.

18/07/2026 20:15:00 Tempo di lettura: 3 minuti

I regolamenti 2026 portano Charles Leclerc a dubitare perfino di sé stesso. Il monegasco sta vivendo una montagna russa di emozioni sul circuito di Spa-Francorchamps. Giunto qui da vincitore dell’ultimo evento in Gran Bretagna, il nativo di Monte Carlo, non si era certo fatto illusioni. Sapeva che il tracciato belga, a causa dei suoi lunghi rettilinei non sarebbe stato facile da interpretare, soprattutto per quanto riguarda la strategia di ricarica e gestione dell’energia.

Tutto in salita dalle FP2

L’avvio del weekend non era stato poi tanto male. Nelle FP1, se pur dietro ad Hamilton, aveva rimediato soltanto 62 millesimi di ritardo dal compagno di box. Purtroppo, però, le FP2 sono state una doccia fredda. Il gap da Lewis Hamilton era elevato, però c’erano delle condizioni al contorno che potevano dargli una spiegazione.

Le temperature erano più basse rispetto alle PL1 e inoltre, la squadra poteva aver preso una direzione non adeguata al nuovo livello di grip della pista. Una spiegazione poteva esserci, magari non bella, non semplice, ma c’era. Tant’è che Charles al termine della giornata esordisce dicendo: “Abbiamo margine di miglioramento”.

Leclerc, Ferrari

La prova di fiducia tra Leclerc e la Ferrari

Poi si arriva in FP3 e il divario tra Leclerc e Hamilton è ancora grande. La mente di Charles a quel punto era completamente annebbiata ed in radio esordisce scettico di non sapere a cosa sia dovuto. Il pilota ha fatto tutto come stabilito nella notte. Non comprende il gap da Lewis e ai propri tecnici chiede se fosse colpa sua.

Dal muretto però arriva un messaggio: non è colpa del pilota. C’è un problema con la gestione d’energia della power unit montata sulla vettura numero 16 e non dipende da Chalres. La squadra lo rassicura e lo esorta a non cambiare nulla.

Se vogliamo è stata una prova di fiducia enorme quella che la Ferrari ha chiesto a Leclerc, ma il pilota ha completamente consegnato sé stesso nelle mani della squadra. L'interazione tra le parti ha ripagato. Anche se il monegasco scatterà quarto a causa della bandiera gialla, i suoi tempi, sono stati in linea con quelli di Hamilton, e potenzialmente potevano essere anche migliori.

La Ferrari ha fatto uscire Leclerc dalla nebbia che offuscava la sua mente permettendogli di ritrovare sé stesso. Forse il risultato più grande che il Cavallino Rampante potesse ottenere oggi.


Foto: X, Ferrari

Tutte le news, le foto, il meteo, gli orari delle sessioni ed i tempi del Gran Premio del Belgio 2026

Aggiungi Formula1.it alle tue fonti Google Aiutaci a farti trovare più facilmente le nostre notizie sulla Formula 1.
Aggiungi

Tag
ferrari | leclerc | belgiangp | hamilton |