Sulla carta, il GP del Belgio doveva essere una tappa di sofferenza, in cui limitare i danni per la Ferrari. Ma a fine gara, la realtà emersa a Spa-Francorchamps è stata ben diversa, visto che a SF-26 ha marciato molto bene nelle Ardenne, permettendo alla Scuderia di cambiare approccio nel corso del weekend e ambire a risultati importanti. Il tutto grazie ad un gran lavoro dei piloti e il buon pacchetto portato in pista dalla Scuderia.
Risultati importanti a cui il Cavallino ha potuto ambire dopo una qualifica che ha messo in mostra come la SF-26 fosse senza dubbio la seconda forza in campo in Belgio. E tutto ciò è stato confermato in gara dove, dopo un caotico via in cui Hamilton ha ricevuto una penalità a causa di un incidente di gara con la Mercedes di Russell (senza colpa e con la monoposto danneggiata) e Leclerc recuperato delle posizioni, i piloti della rossa hanno messo a frutto il buon passo e colto il miglior risultato possibile.
Leclerc, va detto, ha chiuso una gara corsa in modo magistrale al secondo posto dopo una prestazione tutta cuore e attacco, appena alle spalle della Mercedes di Antonelli (dopo aver sognato la vittoria sfruttando una favorevole VSC in occasione della sosta in cui è passato dalla Media alla Hard), dopo aver dato vita a duello per la vittoria con l'italiano, rivelatosi spettacolare e intenso. Un duello in cui il ferrarista ha tentato di resistere prima di cedere il passo al rivale bolognese.
Un passaggio di testimone avvenuto nel giro 34 giro dopo alcuni giri di assedio. Eppure, già durante la diretta, in molti hanno notato come Antonelli abbia ricevuto un lieve aiuto dal suo ex compagno di team in Mercedes, Valtteri Bottas, con la sua Cadillac. Nella fase conclusiva del giro precedente al sorpasso, il finlandese è stato doppiato da Leclerc e Antonelli, ma ha involontariamente rallentato il ferrarista, che se lo è trovato davanti per primo e ha perso tempo: una piccola sfortuna perché ha raggiunto la vettura americana nel tratto guidato della pista, tra Pouhon e Stavelot, riuscendo a portare a casa il sorpasso solo prima di Blanchimont.
Valtteri, pur non essendosi spostato subito per far passare il leader della corsa non è stato sanzionato dai commissari della FIA perché ha rispettato la regola delle bandiere blu, ma al termine della gara ha ammesso di essere stato preso un po’ alla sprovvista dall’avvicinarsi del duo Leclerc-Antonelli, in lotta per la prima posizione in classifica.
“La velocità con cui si stavano avvicinando era così elevata che mi ha colto di sorpresa – ha ammesso Bottas, prima di chiedersi se il suo ruolo fosse stato così cruciale – quindi, non saprei, ha fatto la differenza? Lo ha superato subito dopo? Sì? Oh, ok. Allora Kimi può offrirmi una cena! No scherzo, è stata la velocità con cui si avvicinavano a cogliermi alla sprovvista“.
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