Il campionato mondiale 2026 di Formula 1 si sta rivelando più intenso del previsto. La Mercedes aveva iniziato la stagione con un bel ritmo, dando prova di poter vincere, potenzialmente, ogni GP. La W17 sembrava forte su ogni tipologia di circuito. Poi però sono iniziati ad emergere degli importanti problemi di affidabilità, che ne hanno condizionato i risultati in quattro occasioni. Russell si è dovuto ritirare in Canada e a Monte Carlo, mentre Antonelli a Barcellona e a Silverstone.
E mentre la casa di Stoccarda era intenta a risolvere queste problematiche, sia Ferrari che McLaren, come anche la Red Bull, hanno iniziato a recuperare terreno. I progressi fatti da queste tre squadre sono arrivati non tanto dalla power unit, ma mediante degli sviluppi aerodinamici continui che hanno permesso loro di accorciare il gap sugli attuali leader del mondiale.
La Mercedes ovviamente non è stata a guardare, ma mentre Ferrari e Red Bull provavano la tanto discussa ala rotativa posteriore e introducevano migliorie con costanza a quasi ogni weekend, a Brackley hanno mostrato un atteggiamento un po’ più conservativo. Gli upgrade ci sono stati, ma non così evidenti e costanti come sulle altre vetture.
A sentire il team principal Toto Wolff, farebbe tutto parte di una strategia ben definita. La Mercedes, consapevole della sua forza, si è presa del tempo per fare delle importanti valutazioni, definire un percorso, un piano d’azione che permetta loro di fare un salto evidente nel finale di stagione.

La prima cosa che la squadra ha compreso quest’anno è che sarebbe dovuta essere “Molto strategica nel comprendere dove sarebbe stato più opportuno introdurre aggiornamenti”, ha affermato Toto Wolff, secondo quanto riporta ‘Marca.com’. “Sapevamo che gli upgrade ci avrebbero fatto fare un passo in avanti, ma eravamo anche altrettanto certi che le altre squadre sarebbero migliorate e questo ci avrebbe portato ad un livellamento prestazionale”.
Nella prima metà di stagione, la casa di Stoccarda si è essenzialmente preoccupata di gestire il vantaggio e si è divertita a giocare a tira e molla con le rivali. La seconda parte dell’anno potrebbe essere molto diversa: “Dal punto di vista del budget siamo in una buona posizione. Abbiamo cercato di concentrare la maggior parte degli aggiornamenti nella seconda metà dell’anno monitorando attentamente ciò che possiamo fare. Adesso non ci resta che vedere se questo sarà abbastanza”, ha concluso Wolff.
Nei giorni scorsi, il team principal della McLaren, Andrea Stella ha detto di attendersi un miglioramenti prestazionale di altro mezzo secondo da qui all'ultima tappa del mondiale, ma stando a quanto riferito dal comproprietario della Mercedes, il potenziale di crescita potrebbe essere anche maggiore.
Foto: Mercedes