Nelle ultime settimane il futuro di Fernando Alonso in Formula 1 è tornato al centro delle discussioni. Il pilota spagnolo starebbe infatti aspettando di capire quale sarà l’evoluzione del progetto Aston Martin, soprattutto dal punto di vista delle prestazioni, prima di prendere una decisione definitiva sul proprio futuro.
La stagione dell’asturiano, finora, è stata ben al di sotto delle aspettative. Nonostante l’arrivo di Adrian Newey, considerato uno dei più grandi progettisti della storia della Formula 1, sono bastate poche gare per evidenziare le difficoltà di un progetto 2026 che non ha rispettato le ambizioni iniziali della squadra di Silverstone.
Soltanto a Budapest sono arrivati i primi, timidi segnali di crescita, con la vettura apparsa finalmente più competitiva. Ora, dopo la pausa estiva, il Gran Premio d’Olanda di Zandvoort rappresenterà un appuntamento fondamentale per capire la direzione intrapresa dal team britannico e valutare se Alonso avrà ancora fiducia nel progetto Aston Martin.
Guardando però al rinnovo, secondo informazioni rilasciate da Marc Limacher, autore del libro annuale "Business Book GP", l’annuncio, che potrebbe arrivare a fine mese, vedrebbe raddoppiato il suo ingaggio rispetto ai 20 milioni iniziali chiesti nel 2023. Sebbene la cifra ufficiale non sia ancora stata confermata, questo lo collocherebbe tra i tre piloti meglio pagati della Formula 1, empatando con Leclerc e superando Russell e Lando Norris.
Sempre secondo le dichiarazioni di Limacher, Alonso dovrebbe estendere il suo contratto fino al 2028, un periodo che potrebbe rafforzare la sua presenza nel paddock e garantire una continuità di prestazioni. La scuderia inglese, guidata da Lawrence Stroll, sembra interessata a mantenere il pilota, considerando l’importanza del suo contributo non solo in termini di prestazioni, ma anche in termini di marketing.
Se Alonso decidesse dunque di proseguire, il suo salario di 40 milioni di dollari a stagione sarebbe giustificato in termini di business, considerando l’attenzione che genera, il marketing e l’attrazione per gli sponsor. La sua presenza potrebbe anche contribuire a migliorare la visibilità della scuderia e a mantenere un livello di prestazioni elevato. Inoltre, si ipotizza che nel 2027, con un nuovo motore e un miglioramento del telaio, Alonso potrebbe tornare a essere tra i migliori 10 piloti, garantendo un ruolo di protagonista in ogni gara.
Adesso dunque non ci resta altro che attendere la conferma ufficiale, che come detto dovrebbe arrivare già a fine mese, forse dopo il round di Zandvoort in Olanda.