FIA soddisfatta del 2026 ma Tombazis guarda avanti: «Nel 2030 toglieremo altri 80 kg»
07/08/2026 17:20:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Con l'introduzione del nuovo regolamento tecnico anche le vetture sono diventate più piccole, rispettando uno dei piani fortemente voluti dalla FIA. Nonostante, però, l'idea fosse quella di rimpicciolire e alleggerire le monoposto, i cambiamenti sono stati relativamente marginali, con un passo più corto di 20 cm e una larghezza ridotta di soli 10 cm.

Parlando del peso minimo, questo è stato fissato a 768 kg, 32 kg in meno rispetto alla scorsa stagione. Se sommiamo il tutto al fatto che anche il carico aerodinamico è stato sensibilmente ridotto, ecco che abbiamo un'equazione perfetta che ha portato nuovamente i piloti a lottare con il volante per gestire queste auto "ballerine" e meno "piantate su rotaie".

Tuttavia, nella prima parte della stagione 2026 questo tema è completamente passato inosservato per via delle molteplici e insistenti lamentele sulle power unit e sulla gestione dell'energia.

Come riportato da Motorsport, però, il direttore FIA per le monoposto Nikolas Tombazis ritiene che il nuovo regolamento rappresenti un passo avanti per quanto riguarda il telaio. Intervistato, ha infatti detto: "Probabilmente sì, anche se non bisogna mai dare per scontato che il lavoro sia finito. Credo però che ora le vetture riescano a seguirsi più da vicino".

"Tra le varie soluzioni aerodinamiche sviluppate dai team, non abbiamo trovato nulla che abbia compromesso il concetto alla base del regolamento. Con le norme precedenti, invece, c'erano alcuni elementi che lo avevano compromesso in maniera significativa".

"Mi riferisco principalmente alle paratie laterali dell'ala anteriore delle vetture della generazione precedente, ai bordi del fondo e a tutti gli elementi attorno alla ruota anteriore. Tutte queste soluzioni avevano peggiorato significativamente le caratteristiche della scia. Abbiamo imparato da quell'esperienza e spero che questa volta non ci sia un problema equivalente".

Continuando, il greco ha poi aggiunto: "Sono ancora vetture piuttosto difficili da guidare per i piloti e credo che questo sia positivo: non sono auto che chiunque potrebbe guidare. Alcuni vincoli imposti dal regolamento aerodinamico fanno sì che i team non possano ottimizzare ogni singolo aspetto del comportamento della vettura in curva e questo pone loro alcune sfide".

Nonostante Tombazis sia rimasto soddisfatto del risultato attuale, ha già rivelato come voglia spingersi oltre per il futuro della categoria. Pensando già al prossimo ciclo regolamentare, che entrerà in vigore non prima del 2030, ha detto: "Le vetture sono un po' più leggere e un po' più piccole, cosa che i piloti hanno apprezzato. In futuro, però, vorrei riuscire a togliere altri 80 chili e magari ridurne ulteriormente anche le dimensioni".

"È questo il tipo di obiettivo che vogliamo raggiungere. Credo che sarebbe positivo e rappresenterebbe un passo davvero significativo per il nostro futuro".

Foto copertina x.com

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