Dopo le prime undici gare disputate nella prima parte di stagione, quattro in meno rispetto a quelle dello scorso anno, la F1 ha reso noti i risultati economico-finanziari al 30 giugno 2026. Nel farlo, la serie regina degli sport motoristici ha visto ridursi i ricavi del 38%, toccando i 764 milioni di dollari rispetto a dodici mesi fa.
Ma oltre al periodo delle gare in esame, questo trend al ribasso trova riscontro anche su base semestrale rispetto allo stesso periodo del 2025, con i ricavi complessivamente diminuiti del 15%, per un ammontare totale di 1,3 miliardi di dollari. Comunque cifre di tutto rispetto.
Alla base di questa tendenza ci sono le incertezze a livello mondiale, con il conflitto in Medio Oriente che ha inciso significativamente sui risultati finanziari del trimestre e del semestre del Circus. A trascinare in basso i risultati sono stati il rinvio dei GP del Bahrain e dell’Arabia Saudita, ma anche il minor numero di gare disputate: cinque, rispetto alle nove del secondo trimestre del 2025.
Su base trimestrale, con lo stesso numero di gare disputate, la MotoGP (che fa sempre parte di Liberty Media) ha registrato solo un -2% di ricavi, toccando i 170 milioni di dollari rispetto allo scorso anno.
Numeri non del tutto confortanti, che fanno da contraltare alla narrazione positiva e talvolta utopica (anche a fronte di un regolamento tecnico e uno show a dir poco discutibili...) e indirizzata che del Circus viene fatta in TV. Numeri che sono stati commentati anche da Stefano Domenicali.
"Questa stagione - ha commentato il CEO della F1, Stefano Domenicali - ha mostrato il meglio del nostro sport, con gare competitive e avvincenti che stanno generando un forte coinvolgimento dei fan, con presenze, pubblico e impression digitali in costante crescita da inizio stagione. Il nostro sport continua a dimostrare la sua adattabilità e creatività: il GP del Bahrain del 2026 si terrà in Malesia".
"La nostra partnership con Apple continua a generare risultati positivi, con un aumento del pubblico rispetto all’anno precedente, dall’inizio della stagione, e un incremento del 13% di ore totali visualizzate. Continuiamo a registrare una crescita in tutta l’attività, tra cui la firma di un’importante estensione decennale a Las Vegas e la collaborazione con partner di prestigio come ServusTV e Pirelli. Rimaniamo concentrati sul rafforzamento delle fondamenta del nostro sport insieme ai team e alla FIA, per offrire la migliore esperienza possibile ai nostri fan in tutto il mondo, sia in pista che fuori".
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