La Red Bull corre ai ripari: l'obiettivo non è solo tenersi stretto Max Verstappen, ma tornare a essere il team da battere. Nei giorni scorsi è stato reso noto l'arrivo di Gwen Lagrue dalla Mercedes, che ricoprirà il ruolo di direttore del Red Bull Junior Programme, dopo aver passato più di un decennio con il team delle Frecce d’Argento.
Stando a quanto riportato dalla Bild, presto arriverà anche una nuova leva proveniente dall'Aston Martin: stiamo parlando di Tom McCullough, che sarà il responsabile di tutte le questioni operative in pista e del lavoro degli ingegneri nei weekend di gara. Un occupazione che al momento è ricoperta da Gianpiero Lambiase che, ricordiamo, passerà alla McLaren nel 2028. McCullough però non sarà ingegnere di pista, sarà Tom Hart a prendere il posto di Lambiase appena l'italo britannico si recherà a Woking.
La Red Bull inizia così la sua ristrutturazione interna: dopo un 2026 decisamente in salita, è tempo di lavorare sodo e tornare a performance migliori e, soprattutto, costanti. La figura di Max Verstappen resta incerta, ma le scelte strategiche adottate a Milton Keynes potrebbero far rimanere l'olandese.
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