La squadra campione del mondo in carica ha iniziato una battaglia dialettica con la Mercedes per quanto riguarda le potenzialità della power unit teutonica. Ovviamente la W17 gode del pacchetto completo più performante in assoluto, e il team di Woking trova molto strano il fatto di non riuscire a massimizzare il potenziale dell’unità tedesca come fa la casa madre.
Il manager della squadra papaya, Andrea Stella, prima di andare in vacanza, aveva espresso la sua soddisfazione per il gioiellino montato sotto al cofano delle sue MCL40. Tuttavia, anche se molto performante, ancora non si spiega da cosa derivino tali differenze e aveva affermato che avrebbero chiesto spiegazioni alla Mercedes stessa, per cercare di ottimizzare le loro unità in funzione della vettura.
Le discussioni stanno andando avanti, ma in McLaren devono stare molto attenti perché, stando a quanto riporta ‘The Race’, la casa di Stoccarda potrebbe spazientirsi: “I nostri partner sono sicuramente molto esigenti, ma non stanno facendo nulla di strano. C’è un contratto che definisce tutti i termini del rapporto. Il nostro reparto a Brixworth, negli ultimi anni, ha dimostrato di svolgere il compito in modo imparziale e corretto”, ha affermato il vice di Toto Wolff, Bradley Lord.

“In quanto Mercedes, abbiamo elaborato degli strumenti in grado di monitorare le performance della power unit montata sulle nostre vetture e quelle dei clienti, proprio per evitare questo genere di situazioni”, ha proseguito il vice team principal Mercedes. “Abbiamo sviluppato noi questi strumenti e i regolamenti tecnici sono molto chiari su quali proprietà intellettuali possono essere condivise tra i vari team”, si legge su ‘The Race’.
La casa di Stoccarda sembra molto disponibile, ma potrebbe presto perdere la pazienza se tali lamentele dovessero proseguire: “Forse sarebbe il caso che siano i clienti stessi a investire le proprie risorse, comprese quelle del budget cap, nello sviluppo di questi strumenti. In questo modo si assicurerebbero di ottenere il massimo dall’unità di potenza”, senza in sostanza far perdere tempo prezioso al reparto di Brixworth.
Foto: Mercedes