Caos a Zandvoort, cinque piloti sotto investigazione: la decisione della FIA
22/08/2026 14:10:00 Tempo di lettura: 2 minuti

La Sprint di Formula 1 corsa sul tracciato di Zandvoort si è conclusa da poco più di un'ora, ma in direzione gara il lavoro è stato duro fino a pochi minuti fa. I commissari hanno infatti dovuto analizzare molteplici infrazioni commesse dai piloti prima che la gara prendesse il via.

Come si legge nei documenti ufficiali, alcuni piloti avrebbero fermato la propria vettura prima della linea 1 della Safety Car mentre si dirigevano verso la griglia di partenza per iniziare la Sprint. Stando al regolamento, questa è considerata una violazione dell’articolo 12.2.1.i del Codice Sportivo Internazionale, per non aver seguito le indicazioni date dal direttore di gara.

Ad essere posti sotto la lente d'ingrandimento sono stati Max Verstappen, Lewis Hamilton, Lance Stroll, Yuki Tsunoda e Valtteri Bottas.

I commissari, dopo aver esaminato le prove video e le riprese interne delle vetture, hanno constatato che le auto si sono fermate prima di raggiungere la linea 1 della Safety Car, non entrando dunque in griglia di partenza, proprio come definito dal punto 24 delle note del direttore di gara, con i propri mezzi. Tuttavia, ciò è avvenuto poiché la parte finale della griglia era estremamente affollata quando questi ultimi hanno raggiunto la griglia.

I commissari hanno dunque ritenuto che i piloti abbiano agito in modo appropriato, fermando l’auto in un punto sicuro il più vicino possibile alla griglia. Per questo motivo non è stata applicata alcuna penalità.

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