A Baku l’Audi aveva portato uno degli aggiornamenti più corposi della propria stagione, intervenendo in maniera importante sull’aerodinamica della R26. Il primo verdetto della pista, però, non è stato particolarmente incoraggiante: qualche segnale positivo è emerso, ma il salto prestazionale atteso non si è visto. E mentre Haas e Williams sono apparse più competitive, riuscendo anche a raccogliere punti, la squadra di Hinwil è rimasta ancora una volta appena fuori dalla zona che conta.
Per questo il GP del Bahrain, eccezionalmente disputato a Sepang, assume un'importanza particolare. Su un circuito molto più tradizionale rispetto alle caratteristiche estreme di Baku, Audi avrà finalmente la possibilità di capire meglio quanto abbia realmente funzionato il nuovo pacchetto e, soprattutto, quanto potenziale resti ancora da estrarre.
È lo stesso Allan McNish a sottolinearlo: «Sarà interessante vedere come il nostro pacchetto funzionerà su un tracciato più tradizionale, che dovrebbe mostrare con maggiore precisione i benefici dei nostri aggiornamenti». Un passaggio significativo, perché implicitamente rimanda parte del giudizio lasciato in sospeso in Azerbaijan. «Pensavamo che questo circuito potesse adattarsi meglio a noi, quindi l'obiettivo è metterci in una posizione più forte e lottare per i punti, dopo averli mancati di poco lo scorso weekend».
Sepang, insomma, potrebbe diventare un banco di prova molto più indicativo. Curve medio-veloci, cambi di direzione, lunghi rettilinei e un asfalto sul quale sarà importante trovare il giusto equilibrio permetteranno agli ingegneri di raccogliere dati più rappresentativi rispetto allo stop-and-go di Baku.
Anche Nico Hulkenberg guarda soprattutto al lavoro ancora necessario sul pacchetto: «Abbiamo imparato alcune cose utili con gli aggiornamenti a Baku e ora dobbiamo costruire su quelle informazioni ed estrarre di più». Il tedesco conosce bene Sepang e sottolinea anche la difficoltà rappresentata dal caldo e dall'umidità, oltre a diverse sezioni tecniche nelle quali saranno i dettagli a fare la differenza.
Gabriel Bortoleto, invece, affronterà per la prima volta il circuito malese. «Ci sono stati alcuni aspetti positivi nel nuovo pacchetto introdotto a Baku, quindi sono curioso di vedere cosa riusciremo a fare a Sepang». Per il brasiliano sarà fondamentale sfruttare le prove libere per imparare rapidamente la pista, ma l'obiettivo resta lo stesso: «Nelle ultime gare siamo stati vicini ai punti, speriamo di riuscire a fare un altro passo nella direzione giusta».
Dopo un aggiornamento così importante, servono risposte più chiare dalla R26, anche perché la battaglia nel centro gruppo non aspetta.