Kimi Antonelli potrebbe arrivare al termine della stagione senza dover scontare una nuova penalità legata alla sostituzione di componenti della power unit sulla sua Mercedes. Nulla è ancora certo, ma il team di Brackley sta conducendo le proprie valutazioni nel tentativo di attuare il piano di completare il campionato usando solo il materiale già a disposizione del pilota bolognese, ovvero le unità omologate da inizio anno fino a Monza.
E in quest'ottica, a Sepang arriverà una buona notizia, visto che sulla monoposto di Antonelli tornerà la power unit con cui Kimi aveva iniziato il fine settimana di Baku, prima dello stop a metà FP1. (Il problema aveva innescato un principio d’incendio, prima che l'unità venisse rimossa dalla monoposto e sostituita con quella che aveva esordito a Monza). Dopo accurati controlli, l'unità è tornata a disposizione dei tecnici, ripristinata e preparata per tornare in pista.
Pertanto, quella arrivata alla vigilia della tappa malese è una notizia importante per l’obiettivo Mercedes di completare la stagione con il materiale già omologato per Kimi, evitando un’ulteriore penalità sulla griglia in una fase decisiva della corsa al mondiale. Ma l’affidabilità delle unità disponibili sarà il fattore determinante per la riuscita o meno di questo piano che, al momento, sembra avere tutte le carte in regola per essere perseguito. E in quest'ottica c'è un altro elemento che gioca a favore di Antonelli.
Da tempo il lavoro ADUO della Mercedes è focalizzato sul turbocompressore, utile nelle gare di Città del Messico e San Paolo, dove l’altitudine rende il turbo particolarmente sollecitato. La soluzione Mercedes, di dimensioni più generose, dovrebbe garantire benefici. Ma la situazione delle unità smarcate da Antonelli offre un margine interessante.
Il pilota italiano, di fatto, ha impiegato solo tre turbocompressori, mentre Russell è già arrivato a quattro. Questo permetterà alla Mercedes di aggiornare la power unit numero 5 di Antonelli montando il turbo ADUO senza incappare in penalità. Una carta importante in vista della fase della stagione in cui le caratteristiche del nuovo componente dovrebbero garantire i maggiori benefici. Un quadro che spiega quanto accaduto a Baku, dove, dopo l’errore in qualifica che aveva relegato Antonelli alla sedicesima posizione, il team aveva deciso di non introdurre una nuova power unit.
In una gara già compromessa, quella poteva sembrare l’occasione ideale per aggiungere un'unità fresca al pool. La Mercedes, invece, ha deciso di proseguire con la PU di Monza per non rendere ancor più complicata la rimonta che Antonelli avrebbe dovuto affrontare, rispettando il programma originario, nella speranza di gestire il materiale disponibile e poter aggiornare la quinta unità col turbo ADUO. Se tutto andrà come previsto, Antonelli potrà affrontare il finale di stagione senza penalità e, allo stesso tempo, beneficiare dell’evoluzione del motore: ingrediente importante in una corsa iridata assai tirata.
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