Verstappen e la rinascita Red Bull: «Sono incredibilmente orgoglioso di tutti»
04/10/2026 13:10:00 Tempo di lettura: 4 minuti

Per gran parte della stagione 2026 la Red Bull ha parlato di progresso, di comprensione della vettura e di passi avanti ancora da consolidare, considerando anche il distacco da Mercedes in termini di PU. A Sepang, però, quei segnali si sono finalmente trasformati in una vittoria. Max Verstappen ha conquistato il Gran Premio del Bahrain in Malesia al termine di una gara complessa e condizionata da variabili continue, come la pioggia e le bandiere, regalando alla squadra un successo che va oltre il semplice risultato.

Una vittoria che racconta il percorso della Red Bull

Verstappen e la rinascita Red Bull: «Sono incredibilmente orgoglioso di tutti»

Nelle parole di Verstappen emerge subito il significato più profondo del successo dopo tempi difficili.

«È una vittoria davvero bella dopo l'anno che abbiamo avuto e i progressi che abbiamo fatto.»

Il riferimento non è soltanto alla gara di Sepang, ma a un percorso iniziato mesi fa, quando la squadra ha dovuto affrontare una fase di adattamento ben più complicata di quanto si aspettasse. Il riferimento non è solamente alla power unit, ma a tutto il pacchetto vettura.

Per questo il quattro volte campione del mondo parla soprattutto del lavoro collettivo.

«Sono incredibilmente orgoglioso di tutti. È semplicemente fantastico vincere qui.»

Non è la soddisfazione di chi aveva il risultato sotto controllo fin dall'inizio del weekend, ma quella di una squadra che ha dovuto costruire il successo passo dopo passo. C'è poi un altro elemento che rende il risultato particolarmente significativo.

«È incredibile. Vincere la nostra prima gara nel nostro primo anno con il nostro motore è piuttosto impressionante.»

Una frase che fotografa il valore simbolico del trionfo in una stagione di cambiamenti tecnici e nuove sfide: la Red Bull ottiene una vittoria che rafforza ulteriormente la fiducia nel progetto.

Dal caos iniziale al controllo totale della corsa

La gara, però, è stata tutt'altro che lineare. Verstappen racconta infatti una prima fase caratterizzata da continui imprevisti.

«È stato molto caotico con un sacco di cose diverse all'inizio.»

Tra le difficoltà emerse ci sono stati anche alcuni problemi legati alla gestione della potenza durante il giro di formazione sul bagnato.

«Niente potenza perché devi aspettare che la potenza si attivi.»

In quel contesto, la scelta degli pneumatici si è rivelata decisiva.

«Abbiamo fatto la scelta giusta con gli pneumatici intermedi.»

Una decisione che ha permesso alla Red Bull di costruire progressivamente la propria gara e di entrare nella finestra strategica ideale.

«Dopo di quello, passo dopo passo ci siamo fatti strada in avanti.»

È probabilmente la frase che meglio sintetizza la domenica di Verstappen: nessuna fuga immediata, nessun dominio istantaneo, ma una crescita costante che ha portato il campione del mondo nella posizione di controllare gli eventi.

Anche la Safety Car, elemento spesso destabilizzante, non ha cambiato il corso della gara.

«Una volta che potevamo correre la nostra gara, c'è stata la Safety Car, ma abbiamo tenuto tutto sotto controllo.»

La sensazione è che, una volta trovato il ritmo, la Red Bull abbia gestito ogni situazione con la sicurezza di chi sa esattamente cosa fare.

La vittoria di Sepang non sembra essere soltanto un altro successo da aggiungere al palmarès di Verstappen, ma rappresenta qualcosa di più: la conferma che la Red Bull sta trasformando i progressi mostrati nelle ultime settimane in risultati concreti.

E per una squadra che cercava conferme dopo mesi di crescita, probabilmente vale quanto la vittoria stessa.

Tutte le news, le foto, il meteo, gli orari delle sessioni ed i tempi del Gran Premio di Bahrain 2026

Segui Formula1.it su Facebook Notizie, commenti e discussioni con la community degli appassionati.
Segui

Tag
bahrain gp | malaysia | max verstappen | redbull |