Bearman, siparietto in fan zone: il racconto della sua notte da incubo in Malesia
04/10/2026 21:00:00 Tempo di lettura: 2 minuti

Nonostante i piloti di Formula 1 siano dei super atleti che si allenano ogni giorno per essere in grado di pilotare una monoposto a oltre 300 Km/h, facendo un qualcosa che noi semplici tifosi non potremmo mai eguagliare, questo non impedisce loro di essere esseri umani.

Ollie Bearman, pilota della Haas, durante un suo intervento sul palco della fan zone di Sepang ha rivelato di avere le stesse paure della maggior parte delle persone: i ragni. Il britanico ha infatti raccontato la sua "disavventura notturna" che ha vissuto nella sua camera di hotel malese.

"Mi sono svegliato alle 2 del mattino con un ragno vicino alla testa", ha detto tra i sussulti di Esteban Ocon, Charles Leclerc e Lewis Hamilton. "Lo giuro! Lo giuro! Ho mandato un messaggio al team che mi segue in tutte le trasferte. Ho scritto: ‘Ragazzi, me ne vado. Non resto qui".

"L’ho sentito, come se si stesse avvicinando a me. Ho aperto gli occhi ed era proprio lì".

Quando gli è poi stato chiesto quanto fosse grande effettivamente la creatura, Bearman ha mostrato la mano dicendo: "Era grande quanto il mio palmo!. Lo giuro! Poi l’ho scacciato, ho acceso la torcia, ma non sono riuscito a trovarlo. Adesso mi sono trasferito in un altro hotel, ma non ho ancora aperto la valigia. Ho paura che sia lì dentro".

Lewis Hamilton non appena ha sentito la storia del giovane connazionale ha esclamato ridendo: "Avrei dormito in macchina! Questo cambia tutto!  Vengo qui da 20 anni e non sapevo nemmeno che in Malesia ci fossero i ragni!".

 

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