Il Gran Premio di Singapore che si disputerà questo fine settimana è, tra le varie tappe del mondiale, una delle più complesse e fisicamente sfidanti per i piloti.
Infatti, come si ricorderà, la gara del 2024 fu realmente provante, in particolar modo per i piloti Mercedes di quell’anno, ovvero Lewis Hamilton e George Russell, che arrivarono molto vicini a subire un colpo di calore.
Fu in seguito a quella gara che si iniziò a discutere della necessità di introdurre qualche tipo di dispositivo capace di arrecare sollievo ai piloti in caso di gare particolarmente calde e si iniziò a pensare a una sorta di giubbetto refrigerante da indossare sotto le tute già a partire dalla stagione successiva.

Sia la gara di domenica a Marina Bay sia quella della scorsa settimana a Sepang sono state dichiarate dalla Federazione a rischio calore per i piloti, ma alcuni piloti, tra i quali proprio George Russell, hanno dichiarato di non indossare alcun indumento refrigerante e, nel caso di entrambi i piloti Mercedes, di non poterne disporre, dato che il team aveva deciso di non sviluppare alcun tipo di soluzione per non erodere il tetto di spesa del budget cap destinato in toto alle prestazioni della vettura.
Sebbene le dichiarazioni del pilota inglese della Mercedes sembrino paradossali, soprattutto per il fatto che lo stesso Russell è stato uno dei primi a indossare questo tipo di giubbotti nel 2025, va ricordato che la Federazione ha finora lasciato ai singoli team la facoltà di svilupparli.
Le difficoltà intrinseche legate alla realizzazione di tali dispositivi, alla loro ergonomia, l’impossibilità di avere un sistema universale e la durata stessa dell’effetto refrigerante, presto compromessa dalla presenza di tutte le altre parti della monoposto ad alta temperatura, hanno fatto sì che rimanesse un sistema facoltativo.
La Federazione ha compreso tali difficoltà e ha cercato di incentivare le squadre a sviluppare i propri sistemi garantendo un aumento del budget cap di circa 75.000 dollari, a patto che il sistema sviluppato si fosse dimostrato effettivamente funzionante durante le verifiche.
Per questo motivo, in una recente intervista rilasciata al Times e riportata da The Race, George Russell ha auspicato che la FIA intervenga in tal senso con queste parole:
“Dovrebbero essere stanziati soldi aggiuntivi rispetto al budget cap, oppure bisognerebbe affidarsi a un'azienda esterna che lo sviluppi per tutti perché è importante che tutti indossino questo dispositivo.”
Il pilota inglese ha nuovamente fatto cenno al fatto che la Mercedes non è stata in grado di stanziare denaro in questa stagione per sviluppare questo giubbotto refrigerante, cosa che trova riscontro nelle parole di Toto Wolff, che durante la stagione ha più volte rimarcato la difficoltà della casa della stella a tre punte di mettere in pista anche alcuni aggiornamenti a causa delle limitate risorse rimaste.
Fonte www.thetimes.com
Fonte www.the-race.com
Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT Images
Foto interna di Finlay Williams / WHYOUT Images