Mercedes: auto del tutto diverse nella Sprint di Singapore. Russell (ora) ringrazia
Per valutare le differenze reali, la Mercedes attende di verificare l’esatto ritmo delle due vetture. Per il momento, dopo aver più volte manifestato la propria contrarietà per le decisioni prese dal team, Russell, questa volta, ringrazia.

10/10/2026 06:40:00 Tempo di lettura: 4 minuti

La casa di Stoccarda ha preso un’importante decisione dopo quanto accaduto in Malesia, ovvero quella di studiare il diverso comportamento delle vetture con e senza il folto pacchetto di aggiornamenti portato tra il GP del Bahrain e quello di Singapore.

La Mercedes credeva di fare un balzo avanti importante con gli aggiornamenti introdotti sul circuito di Kuala Lumpur (sulla macchina abbiamo visto novità importanti riguardanti Floor Board, Floor Leading Edge, Floor Corner, Floor Body, Rear Suspension, Rear Corner e Rear Bodywork). Purtroppo, però, il feedback e le sensazioni dei piloti non sono stati in linea con le attese. Tantomeno le prestazioni.

Antonelli non è mai stato in grado di attaccare Verstappen durante la gara e il secondo posto era il massimo a cui avrebbe potuto ambire con la W17, quasi totalmente rivoluzionata.

La scelta per la Sprint Race di Singapore

Così, a Singapore, il team leader del mondiale, forte anche del vantaggio in classifica, ha deciso di intraprendere una strada diversa. La vettura di Russell è stata allestita riportandola alla configurazione che aveva in Azerbaijan, ovvero senza alcun tipo di upgrade. Auto con cui, tra l’altro, George è riuscito a vincere l’evento. Ad Antonelli, invece, è stata messa a disposizione una monoposto dotata, almeno per la Sprint, di tutti gli aggiornamenti utilizzati già in Malesia.

La Mercedes, in realtà, ha portato a Singapore anche una nuova ala anteriore (leggi qui). Una soluzione tecnica che però, almeno nella Sprint Race, non verrà adottata nè ovviamente da Russell, ma nè tantomeno da Andrea Kimi Antonelli.

Mercedes, Antonelli

Russell ringrazia. Nella sprint avrà probabilmente la sua unica possibilità

Per valutare le differenze reali, la Mercedes attende di verificare l’esatto ritmo delle due vetture. Per il momento, dopo aver più volte manifestato la propria contrarietà per le decisioni prese dal team, Russell, questa volta, ringrazia.

La differenza di prestazione, per lo meno nella Qualifica Sprint, è stata enorme. George ha ottenuto il secondo tempo in 1’31’’276, mentre Antonelli ha fatto segnare 1’31’’849. Quasi sei decimi di differenza. È chiaro che qualcosa non funzioni con i nuovi aggiornamenti. Probabilmente lo step evolutivo è stato talmente vasto che il team ha difficoltà a raggiungere il corretto set up per riuscire a estrarre il massimo dall’intero pacchetto.

Nella Sprint, a giudicare da quanto visto venerdì, Russell dovrebbe riuscire a mostrare un passo più promettente rispetto ad Antonelli. Successivamente, si potranno apportare modifiche e la Mercedes, come tutti gli altri team, potrà migliorare il set up in base alle indicazioni ricevute dalla pista e cercare di fare un ulteriore passo avanti in vista del GP di domenica.

Per George inoltre, la Sprint rappresenta l'unica chance di poter lottare per dei punti importanti. Domenica, infatti, sarà costretto a partire dall'ultima posizione per sostituzione degli elementi della power unit. Anche lui ha oltrepassato la soglia dei componenti previsti da regolamento.


Foto di copertina e interna Peter Kiss / WHYOUT Images

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