Caos a Singapore, Brundle sentenzia: «Questa Formula 1 è imbarazzante»
11/10/2026 10:10:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Martin Brundle ha definito "imbarazzante" il problema tecnico che ha provocato un lungo ritardo tra la SQ1 e la SQ2 delle qualifiche Sprint del Gran Premio di Singapore.

Mentre i piloti si apprestavano ad affrontare la prima sessione di qualifiche del weekend, lo Sprint Shootout si è rivelato tutt’altro che semplice. Dopo una bandiera rossa esposta nelle prime fasi a seguito del contatto di Sergio Perez con il muro, i piloti sono tornati in pista per cercare di superare il primo taglio. Quando però è sventolata la bandiera a scacchi, il sistema di cronometraggio non è riuscito a registrare i giri veloci di diversi piloti. Ciò ha creato confusione tra tifosi e commentatori, poiché nessuno riusciva a capire quali fossero i sei piloti eliminati dalla sessione.

Prima di dare il via alla SQ2, la FIA ha indagato a fondo, cercando di risolvere il problema quanto prima. Sebbene i commissari ci siano riusciti in pochi minuti, la FIA ha continuato a valutare se l’interruzione avrebbe influito sul resto della sessione.

"L’inizio della SQ2 subirà un ritardo a causa di un problema ai sistemi di cronometraggio: alcuni tempi sul giro non erano stati registrati", si legge in un comunicato della FIA. "Il problema è stato risolto e i tempi attuali sono considerati corretti. Stiamo valutando se sia possibile procedere con il resto della sessione".

La cosa preoccupante è però che il problema tecnico si sia verificato a meno di una settimana da quando un "bug software" ha mandato all’aria la partenza della gara a Sepang, spingendo Brundle a criticare il tutto e a definire l’incidente "imbarazzante" per quella che molti considerano "il pinnacolo dell’automobilismo".

"Si tratta di un problema completamente diverso da quello che abbiamo avuto lo scorso fine settimana a Sepang, ma altrettanto imbarazzante per la Formula 1", ha dichiarato a Sky Sports.

Dopo questo inconveniente, la sessione è proseguita senza intoppi, con Max Verstappen che ha conquistato la sua prima pole position a Singapore. Tuttavia, il risultato ottenuto dal pilota della Red Bull non è stato l’unico argomento di rilievo, poiché la FIA, al termine della sessione, ha rivelato che, dopo la bandiera rossa, sul tracciato di Marina Bay si è manifestato un altro problema, addirittura più grave sotto certi punti di vista.

"Durante la prima fase delle qualifiche Sprint si è verificato un errore umano in Direzione Gara, non correlato al problema di cronometraggio riscontrato anche nella SQ1", ha spiegato la FIA.

"Il problema in questione ha fatto sì che la modalità sorpasso non fosse disponibile dopo il periodo di bandiera rossa durante la SQ1. Quando è apparso chiaro che la modalità sorpasso non era attiva dopo la ripartenza, è stata attivata per un periodo di 27 secondi prima di essere nuovamente disattivata".

La dichiarazione della FIA ha confermato che il malfunzionamento del cronometraggio e l’errore relativo alla modalità di sorpasso sono stati due incidenti distinti. Il problema più recente è stato causato da un errore umano da parte della Direzione Gara. Tuttavia, l’incidente continua a sollevare interrogativi sulle questioni tecniche relative al regolamento della F1 del 2026.

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