Il momento fatidico della stagione è già arrivato. È tempo di iniziare a fare i calcoli non per la vittoria di una gara, ma per il titolo di Campione del Mondo Piloti 2026.
La stagione che stiamo vivendo, fortemente influenzata dal nuovo regolamento tecnico e dalle nuove power unit, ha visto, tranne pochissime eccezioni, una sola scuderia vincere: la Mercedes. Tra George Russell e Andrea Kimi Antonelli, quello più "cattivo e costante", sportivamente parlando, è però stato l'italiano che, grazie al terzo posto appena ottenuto a Singapore, sommato alla prestazione non ottima di Lewis Hamilton e di George Russell, vede già ad Austin il suo primo match point per alzare la coppa iridata.
Nello Stato della Stella Solitaria, quando mancheranno ancora sei appuntamenti, se il calendario dovesse essere confermato con il finale in Qatar e ad Abu Dhabi, il risultato utile al bolognese per essere incoronato la sera del 25 ottobre è solamente uno.
Per diventare campione tra due settimane Andrea Kimi Antonelli dovrà vincere il Gran Premio degli Stati Uniti al Circuit of The Americas di Austin, mentre il suo compagno George Russell non dovrà fare meglio del nono posto e Lewis Hamilton non meglio del quinto.
Solo questi sono i possibili incastri per permettere a Kimi di succedere a Lando Norris già tra quattordici giorni, altrimenti tutto verrà posticipato al round seguente, ovvero quello del Messico.
Articolo modificato il 11.10.2026 alle ore 16.40