In questi ultimi giorni, Christian Horner è tornato sulla cresta dell’onda tra le solite dichiarazioni e alcuni retroscena piccanti. L’ex team principal, infatti, sta facendo un press tour per pubblicizzare il suo nuovo libro, “Drive”, che uscirà a breve nel Regno Unito. La sua biografia si prospetta ricca di aneddoti sportivi, politici e privati, ma anche di frecciatine inaspettate a vecchi colleghi, come Helmut Marko e Adrian Newey.
Parlando con il giornale olandese, Horner ha raccontato un momento cruciale dei suoi anni in Red Bull, ovvero la scelta di un compagno promettente per Max Verstappen. Era il periodo del 2025, in cui il secondo sedile sembrava davvero maledetto, tra il licenziamento di Lawson e le pessime prestazioni di Tsunoda. Nelle retrovie Hadjar non si era ancora fatto notare e il team principal voleva ingaggiare una vecchia fiamma: Carlos Sainz. Nei giorni precedenti al GP di Gran Bretagna, lo spagnolo è andato a casa del dirigente, ma nulla si è concluso quando pochi giorni dopo è stato licenziato. “Ci siamo trovati a parlare di un possibile contratto per il 2026. Era un pilota di grande esperienza, un uomo squadra e sapeva dare le giuste indicazioni tecniche”, si legge proprio nel libro.
“Abbiamo solo mangiato insieme”, ha risposto ai microfoni di ChiringuitoTV Carlos Sainz. Lo spagnolo ha da poco rinnovato con la Williams per una cifra non indifferente, perciò non può svelare troppo le sue carte, ma è innegabile che un sedile a Milton Keynes gli avrebbe fatto parecchia gola.