Vettel, la vettura non è perfetta ma lottetemo per la pole

Vettel, non sono molto contento, ma lottetemo per la pole

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La Formula Uno è sbarcata nel Principato di Monaco, dove tra barce, yacht, feste, belle donne e gioco d'azzardo, si prepara a vivere il sesto appuntamento della stagione 2018.

Le distrazioni, a Montecarlo, non mancano di certo, specie per i piloti, famosi, belli e ricchi non hanno certo difficoltà nel trovare attività da svolgere nelle notti Monegasche, ma malgrado tutto, il loro obiettivo primario resta quello di abbassare la visiera e dare il massimo in pista, e lavorare poi molto negli ingegneri alla fine delle varie sessioni di prove.

Piloti, che, come Sebastian Vettel, sono scesi in pista nella giornata di oggi, per le due sessioni di prove libere (a Monaco insolitamente il Giovedì, per il tradizionale riposo al Venerdì), e come sempre si sono presentati davanti ai microfoni dei media per analizzare i rispettivi Venerdì...pardon Giovedì... di lavoro.

Delle prove libere che hanno visto la Ferrari incassare un gap sostanzioso dalle Red Bull in simulazione di qualifica al mattino, e poi ridotto al pomeriggio, mentre la SF71-H, in simulazione di gara, è apparsa in gran forma.

"Credo sia stata una giornata discreta, anche se è stata complicata per via del traffico e delle bandiere rosse. Poi tutti si sono buttati in pista ed è stato un bel casino"

Esordisce così, il pilota della Ferrari, dopo essere sceso dalla sua Loria, analizzando il suo lavoro di oggi, che purtroppo come è abituale a Monaco è stato disturbato dal traffico, che inevitabilmente va a inficiare sui programmi di lavoro dei team.

Seb è poi sceso maggiormente nei dettagli, analizzando nello specifico il potenziale espresso dalla sua auto:

"Nel complesso siamo andati bene. Non sono contento di come andavo nel secondo e nel terzo settore, però ho fiducia nella vettura. Scivolavo un po' troppo in quei due settori, per cui sicuramente saremo capaci di fare qualcosa di meglio".

Vettura, che non era di fatto al 100% del suo potenziale, che dovrà essere ottimizzata dai tecnici del Cavallino nella serata di oggi, ma anche e sparatutto nella giornata di pausa di domani, che sulla carta dovrebbe consentire di mettere la vettura in oista, Sabato mattina, al top delle prestazioni.

Prestazione, che Seb ha, come da lui stesso detto via radio, nel suo piede detsro, e in parte dovrà essere estratta dal bilancio della sua Rossa, apparsa con un posteriore instabile, in particolare all'uscita della chicane delle piscine, e della Rascasse.

Il pilota numero cinque della Ferrari ha proseguito, semrpe guardano al futuro, ipotizzando le migliorie da apportare alla sua SF71-H:

"Sono contento della monoposto, ho fiducia anche se scivolavo tanto. Sapevo che non avrei toccato le barriere. Ma ora dovremo cercare di capire perché scivolavo così e poi troveremo certamente un po' più di passo".

Sapevo che non avrei toccato le barriere, che spiega quanto il pilota di Heppenheim non abbia spinto al massimo, ne tantomeno cercato il limite e il giro perfetto, e che ha ancora del potenziale nella giuda.
Potenziale nella giuda, che accompagnato da step in avanti per quanto riguarda il set-up dell'auto, dovrebbe garantire un bel passo in avanti in termini cronometrici.

Il quattro volte Campione del Mondo ha commentato poi l'uso delle gomme sulla sua Ferrari, e ha rivolto poi uno sguardo alla Red Bull, apparsa in formissima:

"Non credo di essere riuscito a sfruttare bene le gomme nelle nostre uscite a causa del traffico, ma credo sia normale al giovedì. Penso che sabato saremo molto vicini. Non saprei scegliere un favorito per sabato perché le Red Bull sono sembrate molto veloci, ma è capitato spesso che sembrassero forti al venerdì, per cui vedremo".

Gomme, Hypersoft e Ultrasoft, usate a Monaco, che non vendono usate al meglio nel loro primo tentativo, hanno fatto perdere del tempo, che però, a differenza delle altre piste, nel Principato è quasi nullo, a causa del bassissimo degrado delle coperture, dovute alla scarsa abrasivita del manto stradale.

Per quanto riguarda la Red Bull, apparsa fortissima oggi, Vettel non sembra per nulla preoccupato, in quanto il team di Chris Horner è sempre molto forte nel corso delle prove libere, per poi avere un involuzione prestazionale nel corso del weekend, dovuto agli assetti, perfetti già al Venerdì, e mappature di motore già spinte nel corso delle FP2.



Sebastian ha poi concluso, descrivendo in poche parole, ciò che è Monaco dal punto di vista della guida, e come su come ottenere delle buone performance:

"Non abbiamo più pressione. Qui è molto divertente, la pista è molto impegnativa e non c'è margine d'errore. Devi pensarci due volte prima di dare tutto e di non avere limiti. Ma questa è l'essenza del nostro lavoro".


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