Vettel, non eravamo abbastanza veloci ma domani sarà diverso

Vettel, Red Bull troppo veloce ma domani possiamo vincere

By:
1061

Alla fine è andata come tutti avevamo prefetto fin dalle prove libere di Giovedì, con la Red Bull che ha centrato la pole position con Daniel Ricciardo, e ha mancato la seconda posizione con Max Verstappen solo perché l'Olandese non ha potuto prendere parte alle qualifiche a causa di un crash nelle FP3.

Tutti però Giovedì pensavano che la Ferrari avrebbe potuto fare un bel salto in avanti e giocarsi in qualche modo la pole, ma nella giornata di oggi, la Red Bull è stata è spettacolare, e la Rossa non è riuscita ad avvicinarsi alle vetture anglo-austriache, che viaggiavano su due binari, con un bilancio perfetto, e sono apparse imprendibili per la concorrenza.

Alla fine delle qualifiche, Sebastian Vettel, che ha chiuso in seconda posizione, si è presentato al ring delle interviste per commentare il suo Sabato;

"Credo che Ricciardo e la Red Bull siano stati per tutto il fine settimana un po' più veloci di noi e sapevamo che lo sarebbero stati. E' una pista in cui non è tanto importante l'efficienza delle power unit quanto avere tanto carico aerodinamico, e loro lo hanno".

Carico aerodinamico, downforce, fondamentale a Monaco, utile a percorrere alla massiva velocità possibile tutte le piege delle strade del tracciato cittadino, tra le quali la Red Bull, grazie alle sue doti telaistiche si trova nelle condizioni ideali, e lo si era capito già a Barcellona, dove le due RB14 erano spettacolari nel T3, quello dove è il telaio a fare la differenza.

Pista Monegasca, nella quale non conta l'efficienza aereodinamica, nella quale la Ferrari primeggia, che le consente di raggiungere ottime velocità nel dritto, e affrontare al meglio le curve veloci...caratteristiche differenti da quelle che servono a Monaco, e che non hanno permesso alla Rossa di sfruttare al meglio le sue caratteristiche peculiari, come anche la mappatura di motore apposita per la qualifica.

Il pilota di Heppenheim ha proseguito, rendendo merito alla super perfomance della Red Bull:

"Questa non è una scusa. Alla fine eravamo veloci ma non a sufficienza per essere davanti a loro. Non sono del tutto contento però, perché potevamo fare qualcosa di più. Probabilmente però non sarebbe stato sufficiente per battere Daniel. Però giù il cappello perché Daniel ha fatto una grande Qualifica e ha meritato la pole. Noi abbiamo provato a cercare di cogliere la prima fila e credo che quello che abbiamo ottenuto è un'ottima posizione. Noi ci siamo avvicinati il più possibile".

Massimo, quello fatto dal team di Maranello, che alla fine, anche se si è stato molto molto vicino al team di Chris Horner, ma alla fine si è dovuto piegare alla supremazia di Ricciardo, che è stato favoloso già dalle FP1 di Giovedì, dove si è issato in prima posizone, senza più mollarla, grazie ad una RB14 che era messa a punto alla perfezione, specie per la qualifica, per fare poi domani una gara di testa, sfruttando le enormi difficoltà nei sorpassi per andare a vincere nel Principato.

Il quattro volte Campione del Mondo ha concluso la sua analisi sulla qualifica odierna, prima di focalizzarsi sulla gara di domani, analizzando più a fondo le difficoltà della sua Ferrari:

"Oggi non sono proprio riuscito a fare la prima curva come volevo, ma per il resto, soprattutto l'ultimo giro, sono andato bene. E' stata una sessione complessa, soprattutto per far funzionare bene le gomme. Abbiamo visto invece che le Red Bull andavano molto forte nell'ultimo settore, loro hanno un'aderenza che a noi manca".

Parole, che lasciano intendere un bilancio non perfetto, come solitamente accade, della Rossa, che non ha permesso a Seb di attaccare la Santa Devota, la prima curva come voleva, penalizzando in parte, nel complesso, il suo giro.

Bilancio, imperfetto, che ha anche penalizzato le due SF71-H nel terzo settore del tracciato, dove la Red Bull era invece capace di fare la differenza. 


Per finire, Seb ha ipotizzato i possibili scenari che potrebbero verificarsi nella giornata di domani:


"Qui è sempre fondamentale essere davanti, la prima fila è buona. La pole sarebbe stato ancora meglio. Dopo la partenza dovremo cercare di essere pronti e tenere la mente aperta per far fronte a tutte le cose che potrebbero verificarsi in gara. E' una partita differente da giocare. Vedremo".

Gara, come semrpe a Monaco, incerta dal primo all'ultimo giro, nella quale Vettel dovrà essere bravo a mettersi alle spalle di Daniel Ricciardo nel primo stint, mantenendo il ritmo, per poi sperare nel buon esito di un possibile undercut, per agguantare la prima posizione.

Prima posizone che potrebbe arrivare anche grazie alla bravura del muretto Rosso nello sfruttare eventuali, e molto probabili, Safety Car, che potrebbero essere l'ago della bilancia della gara.


Tag
f1 | ferrari | scuderia | 2018 | pu | vettel | raikkonen | arrivabene |


Commenti
- Formula1.it
Sebastian Vettel si sarebbe aspettato una Ferrari più performante nella qualifiche del GP di Monaco, ...

Lascia un commento

Per commentare gli articoli è necessario essere iscritti alla Community F1WM.

Inserisci i dati del tuo account dal link "Log In" in alto, se non sei ancora un utente della nostra Community, registrati gratuitamente qui.

Registrati



Community Formula1.it