Eddie Irvine spara a zero sulla Formula 1 moderna e sulla Ferrari

Eddie Irvine spara a zero sulla Formula 1 moderna e sulla Ferrari

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Eddie Irvine, ex pilota di Formula1 Britannico che ha gareggiato in Ferrari al fianco di Schumacher dal 1996 al 1999 (anno in cui perse il titolo per soli 2 punti contro Mika Hakkinen), ha recentemente rilasciato una videointervista  ai colleghi de 'L'Insider' rispondendo ad alcune domande d'interesse attuale in modo schietto e in alcuni casi 'piccante.'

Quando gli è stato chiesto quali fossero le differenze sostanziali tra la Formula1 del 2000 e quella odierna, il Britannico non ci ha pensato più di tanto ad incentrare la risposta sul tema della sicurezza. Argomento che purtroppo quest'anno abbiamo dovuto affrontare più volte: in Belgio con la perdita di Anthoine Hubert durante Gara-1 di Formula2, l'incidente di Alex Peroni in Formula3 a Monza (il pilota è letteralmente volato dopo essere passato sopra ad un salsicciotto messo lì dalla FIA, fortunatamente senza particolari conseguenze, solo un brutto spavento per lui), e sabato scorso con Verstappen che ha perso la Pole Position proprio per non aver rispettato le bandiere gialle resesi necessarie a causa dell'incidente di Bottas all'ultima curva. Ebbene, nonostante tutta questa introduzione che mi auguro non vi abbia annoiato, Irvine entra a gamba tesa ed invoca circuiti con meno vie di fuga 'pulite' in cui se sbagli paghi, come accadeva ai tempi in cui correva lui: "Adesso sono troppo sicuri effettivamente. Non voglio che un pilota debba morire, ma se commetti un errore dovresti pagare un prezzo, dovresti quantomeno perdere posizioni o non essere in grado di tornare in pista. Il punto è che correre per me ad esempio significava spingere al limite senza commettere errori, ed ora vedi questi ragazzi commettere errori e ritornare in pista. [...] Perciò per me questo è la differenza principale, nessun prezzo per aver commesso un errore". Eddie, invita ad una riflessione: non bisogna rinunciare alla sicurezza, però bisognerebbe rendere i circuiti un po' più selettivi, in modo da poter apprezzare appieno il talento di un pilota. Caretteristica (il talento), secondo il Britannico, sempre meno richiesta ai piloti grazie agli aiuti forniti dall'elettronica: "Ora hanno le levette dietro al volante e di sicuro i tempi sul giro sono migliori perché possono concentrarsi più sulla guida senza preoccuparsi di spostare la mano sul cambio ed utilizzare la frizione."
Intervenendo poi sui sorpassi ha aggiunto: "Con l'utilizzo del DRS la Formula1 non ha attratto nuovi fan, anzi ha perso i vecchi".
Ma la domanda più piccante e che sicuramente farà discutere i più non poteva che riguardare la Ferrari e il duello interno tra Leclerc e Vettel: "All'inizio dell'anno dissi già, e tutti impazzirono, che Vettel era un bersaglio facile e che Leclerc avesse ottime possibilità di batterlo. Questo perché non credo sia letteralmente un 4 volte Campione del Mondo... È davvero un gran pilota, ma commette un sacco di errori e non ho mai pensato che fosse davvero così veloce. [...] Quindi penso che (in Ferrari) dovrebbero concentrarsi su Leclerc, ma come avete visto non l'hanno fatto. Non potevano sacrificare Vettel perché è 4 volte Campione del Mondo." Ma se pensate che la sua invettiva contro Vettel sia finita, vi sbagliate di grosso, mettetevi comodi e prendete i pop corn perché lo spettacolo sta per iniziare: "Credo che Vettel possa fare abbastanza danni alle possibilità di Leclerc di vincere il titolo, cosa che non credo possa fare Bottas con Hamilton. L'unico ragazzo che penso possa alzare il livello al pari di Hamilton sia Leclerc."


Intervista che sicuramente farà discutere... Le opinioni restano opinioni e tralasciando la gestione dei piloti all'interno della Ferrari credo che i temi sollevati da Eddie Irvine riguardo ai tracciati 'troppo sicuri' e ai sorpassi facili, siano questioni sulle quali bisognerebbe trovare una soluzione. Su un punto sono d'accordo assolutissimamente con Irvine: questa Formula1 moderna, nel tentativo di acquisire nuovi fan, non sta facendo altro che perdere la 'fiducia' del pubblico, come lo chiamo io, veterano... E questo per me, è il nodo che bisognerebbe cercare di sciogliere prima di fare un qualsiasi altro passo in avanti.


Tag
Irvine | Formula1 | Ferrari | Hamilton | Vettel | Leclerc | Bottas |


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