Ferrari, il presente e il (solito) futuro. Voi siete ottimisti o pessimisti?

Domenica scorsa, dopo aver pranzato, ci siamo messi lì, belli comodi sul divano, dinanzi alla tv per l'ultimo Gran Premio stagionale. Da Ferraristi (con la F maiuscola, scusatemi se mi sbilancio), abbiamo assistito malinconici all'atto conclusivo di un Mondiale combattuto, infuocato, a volte anche troppo, ma non di quel Rosso che ci sarebbe piaciuto vedere. Tuttavia, chi vi scrive, ha guardato la gara anche sollevato da un'unico pensiero: la fine di un ciclo disastroso. 

Già, perché nelle settimane precedenti si erano sprecate le dichiarazioni ottimiste, ricche di speranza, per il 2022. Con il team principal, Mattia Binotto, che più e più volte aveva annunciato un futuro roseo, all'insegna dello sviluppo e degno della storia del Cavallino. Questa una delle tante:

"Non abbiamo mai sviluppato veramente la vettura di quest’anno. Sono stati introdotti alcuni sviluppi a inizio anno e stop. Tutti i nostri sforzi sono stati concentrati sulla monoposto del 2022 fin dall’inizio. Non abbiamo mai fatto compromessi da questo punto di vista".


Cosa avreste pensato voi? Ovviamente che nel 2022 ci sarebbero stati gli estremi per essere protagonisti nella lotta ai titoli iridati. E forse sarà effettivamente così. Quello che però desta preoccupazione è che tale ottimismo, nelle ultime ore, si sia tramutato nelle seguenti parole:

"Da parte nostra ci stiamo mettendo il massimo impegno. Abbiamo dato priorità al 2022 perché sappiamo che c’è qualcosa da recuperare. Non mi sento onestamente ancora alla loro altezza (dei top team, ndr), però la speranza è di contare sulla continua crescita e su una squadra che vedo unita e che sta lavorando bene per avvicinarci ancora e tornare a competere".

Pre-tattica o il reale quadro della situazione? Questo non è dato saperlo. Quel che è sicuro, però, è che le aspettative che si sono create, ormai, sono alte. Nel 2022, con la rivoluzione regolamentare, c'è la sensazione che la Ferrari avrà una ghiotta opportunità per rilanciarsi.

L'auspicio è che si smetta di mirare (come al solito) al tempo che verrà per concentrarsi su un presente migliore.

E voi, siete ottimisti o pessimisti?


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ferrari | binotto | 2022 |


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L'auspicio è che si smetta di mirare (come al solito) al tempo che verrà per concentrarsi su un presente ...

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