Mercedes - Un complicatissimo piano B se Hamilton si ritira

La scorsa settimana più volte Wolff è stato sollecitato dai media per smentire le voci per cui la delusione di Hamilton nei confronti dell'incredibile finale di Yas Marina sarebbe sufficiente a farlo pensare ad un ritiro anticipato.

La dichiarazione più pertinente che Wolff ha potuto rilasciare è stata: "Spero vivamente che Lewis continui a correre, perché è il più grande pilota di tutti i tempi".

Hamilton non si è più presentato in pubblico da quando ha perso il campionato del mondo a causa della decisione del direttore di gara della F1 Michael Masi di rompere il protocollo precedente al GP di Abu Dhabi e consentire ad un selezionato numero di piloti di sdoppiarsi per affrettare la ripartenza dopo l'uscita della safety car.

Il pilota della Mercedes ha saltato il FIA Prize Gala a Parigi giovedì scorso, e la sua assenza è oggetto di indagine dell'organo di governo come potenziale violazione del regolamento sportivo della F1.


Tuttavia, venerdì scorso ha preso parte alla celebrazione post-stagione per l'ottavo Titolo Costruttori consecutivo a Brackley e Brixworth, ha parlato con i membri dello staff per salutare anche Valtteri Bottas. Ma niente di ciò che ha detto è stato reso pubblico.

Mentre il rivale Max Verstappen spera che Hamilton abbia abbastanza motivazioni per tornare a lottare per l'ottavo titolo, in questo momento non c'è alcuna garanzia che questo accada - cosa che mette la Mercedes in seria difficoltà se dovesse convretizzarsi l'impensabile.

Perché con tutti i migliori piloti bloccati e sotto contratto per il 2022, l'assenza di Hamilton sulla griglia di F1 senza la necessaria preparazione potrebbe probabilmente innescare una notevole rivoluzione.

Se fosse confermato il ritiro di Hamilton, Wolff avrebbe non pochi problemi a pescare un pilota interessante.

Tra quelli con esperienza e che non sono sotto contratto nel 2022, dubitiamo che Kimi Raikkonen avrebbe molto desiderio di tornare in F1, mentre Nico Hulkenberg sarebbe quasi certamente una soluzione di ripiego - anche a breve termine.

Con il giovane George Russell ad occupare uno dei due sedili, Mercedes quasi certamente non vorrebbe rischiare di mettere accanto a lui qualcuno senza una grande quantità di esperienza, anche se le sue stelle di Formula E Nyck de Vries e Stoffel Vandoorne sarebbe relativamente semplici da inserire qualora fosse necessario.

La soluzione migliore sarebbe per Mercedes prendere qualcuno con tanti giri in F1 sulle spalle, cosa che la lascia con due opzioni chiare.

La prima potrebbe essere quella di bussare alla porta di Alpine e riprendersi l'ex Mercedes junior driver Esteban Ocon, facendogli rescindere il contratto e tornare a Brackley.

Il francese ha avuto una stagione molto buona nel 2021, vincendo la sua prima gara in Ungheria, ed è ben noto a Mercedes avendo effettuato molti test per la squadra. È stato anche il pilota di riserva nel 2019.

Un accordo per spostare Ocon alla Mercedes libererebbe anche uno slot a Enstone che la squadra potrebbe immediatamente riempire con il rookie Oscar Piastri. La stupenda stagione in F2 dell'australiano, che gli ha fruttato il Titolo al primo tentativo, dimostra che ha tutto il talento necessario per brillare in F1.

Ma Alpine, ha investito molto su Ocon, comprendendo quanto può essere forte, ed è probabile che il futuro a lungo termine della scuderia ruoti più intorno a lui che a Fernando Alonso, che sarà fuori contratto alla fine del prossimo anno.

Quindi le possibilità di un passaggio di Ocon sembrano particolarmente remote.

Invece la soluzione più ovvia per Mercedes - e quella che sarebbe interessante per tutte le parti coinvolte - potrebbe essere di tornare a puntare sull'uomo che le ha appena detto addio.

Bottas ha firmato un accordo a lungo termine per correre per l'Alfa Romeo, e ha fatto il suo debutto in pista per la squadra al test post-stagionale di Abu Dhabi.

Tuttavia la sua esperienza in Mercedes, maggiore di chiunque altro, lo renderebbe immediatamente in grado di essere inserito senza la necessità di trascorrere mesi per ottenere la giusta velocità, e sarebbe la scelta più logica se la squadra avrà bisogno di trovare qualcuno per l'inizio del 2022.

Naturalmente dovrebbe essere raggiunto un accordo con Alfa Romeo, ma il suo team principal Fred Vasseur e Wolff sono buoni amici - infatti hanno anche trascorso del tempo insieme fuori dalle piste negli ultimi anni.

Alfa Romeo potrebbe essere interessata a qualche forma di accordo finanziario come soluzione provvisoria, e la squadra avrebbe un vantaggio nella ricerca di un sostituto, considerando che sarebbe abbastanza semplice riprendere il suo pilota 2021 Antonio Giovinazzi.


Giovinazzi ha stretti legami con la Ferrari, e ci sarebbe certamente una certa gioia a Maranello se all'italiano fosse data un'altra possibilità in F1.

Naturalmente ciò che è logico in F1 non sempre accade, ma nello scenario shock che potrebbe delinearsi in caso di addio di Hamilton, Mercedes ha almeno sul suo tavolo una soluzione ragionevole che potrebbe sicuramente funzionare per affrontare almeno il 2022.

Articolo originale su autosport.com


Tag
ritiro Hamilton | ritorno Bottas | ritorno Giovinazzi |


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