Albon ricorda l'approdo in F1: Io tra i piloti più impreparati di sempre

La storia di Albon in F1 la conosciamo più o meno tutti, ma in pochi sanno quel che è accaduto dietro alle quinte poco prima dell’esordio nella massima serie del motorsport. Il giovane talento thailandese, allora 22enne, mentre si ritrovava a sostenere la sua seconda stagione nel campionato del mondo di F2 nel 2018 (dove giunse terzo), riesce ad ottenere un sedile in FE con Nissan e.dams per la stagione 2019.

Con grande sorpresa e completamente ignaro di tutto, viene inserito un po’ ‘last minut’ nei piani Red Bull. Ciò da origine ad uno scenario che Alexander Albon rpercorre accuratamente in un’intervista rilasciata a ‘Motor Sport Magazine’: "È successo tutto all'ultimo minuto. Non voglio entrare nei dettagli su come sia andata a finire l'intera faccenda. Ma è stato complicato perché, ovviamente, con Nissan pienamente coinvolta, non è stato così facile come avrei desiderato fosse passare dalla Formula E alla Formula 1. Fortunatamente si risolse tutto per il meglio”.


È dunque il 2019 quando Alexander ha la sua occasione di debuttare nella massima serie del motorsport assieme alla Toro Rosso. Albon non aveva sostenuto alcuna sessione al volante di una F1 prima, il che lo mise di fronte ad un vero e proprio shock una volta arrivato a Barcellona per sostenere i test pre-stagionali: “È successo tutto molto rapidamente. Fino in Russia (una delle ultime gare del mondiale di F2) non avevo mai pensato che fosse possibile per me entrare i F1. Non ero mai stato inserito in un programma prima che questa opportunità mi si presentasse davanti. Sono stato uno dei piloti più impreparati, credo, ad essere mai entrato in F1ha ammesso senza usare mezzi termini.

Pierre Gasly (Red Bull) e Alexander Albon (Toro Rosso) al via della stagione 2019 di F1.

"Credo che tutti abbiano avuto l’opportunità di svolgere delle sessioni dedicate prima di arrivare in F1. Purtroppo per me, la mia prima occasione l’ho avuta proprio a Barcellona al momento di affrontare i test invernali. Sono uscito e sono andato in testacoda in curva-4!” ha esclamato prima di ricordare l’amara sensazione provata in quel preciso istante. Sono andato subito in testacoda e ho pensato: ‘Oh mio Dio, in cosa mi sono cacciato?'."

Da lì in poi però Albon ottiene risultati promettenti. Tali da dar luogo ad uno scambio con Gasly ed essere promosso a compagno di box di Max Verstappen in Red Bull soltanto a metà stagione di quello stesso anno (2019). Le performance piacciono e i vertici austriaci decidono di mantenerlo in squadra anche nel 2020. Purtroppo però la stagione non si sviluppa secondo le spettative emerse dalla precedente. Il distacco dall’olandese è elevato. Così a Milton Keynes decidono che nel 2021 avrebbero fatto affidamento sulla coppia Verstappen-Perez per cercare l’assalto all’iride e di mettere Albon in ‘panchina’ nel ruolo di pilota di sviluppo.

Alexander Albon viene fotografato all'interno della fabbrica Williams, stagione 2022

Dopo una stagione di stop, il thailandese avrà dunque quest’anno una nuova opportunità di riscatto. L’approdo di Russell in Mercedes gli ha permesso di siglare un accordo con il team Williams, squadra che tenterà di risollevare assieme all’aiuto del canadese Nicholas Latifi.

Foto: Twitter, Alexander Albon, Williams


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