Prost scuote la FIA: Alla fine è sempre una squadra ad ottenere ciò che vuole, bisogna cambiare

Mettendo da parte il risultato finale del Gp di Abu Dhabi e tutto ciò che ne ha fatto seguito, ciò che l’ultimo Gp del mondiale di F1 2021 ci ha lasciato è il grande carico di responsabilità a pesare sulle spalle della FIA. Tutti si aspettano degli interventi, più o meno importanti, per cercare di risolvere i tanti problemi emersi nel corso della passata stagione.

Tutti i riflettori, e non può essere altrimenti, sono puntati su Michael Masi e sull’inchiesta aperta dalla Federazione. Questo perché “Quanto accaduto a Yas Marina non è stato molto corretto” ha esordito il quattro volte campione i F1, Alain Prost a ‘RacingNews365.com’, che non ha mai nascosto il suo pensiero in merito a come si sarebbe dovuta concludere la gara ad Abu Dhabi: bandiera rossa e conseguente ripartenza da fermo. “D'altra parte" ha proseguito "è diventato molto difficile per la FIA far rispettare l’attuale regolamento. Ma adesso c'è una cosa alla quale si dovrebbe prestare attenzione, ed è quello che potrebbe accadere nell’immediato.”


Michael Masi (direttore di gara FIA)

“La pressione esercitata dalle squadre è sempre molto elevata. Quando sei un top team, parliamo di Mercedes, Red Bull e Ferrari, sei sempre portato ad esercitare una maggiore pressione sulle regole sportive, tecniche e sul direttore di gara. L’ex ambasciatore Alpine solleva una questione particolarmente spinosa… Che i team cerchino di condizionare il pensiero della FIA dentro e fuori dalla pista non è certo una novità in F1. Il problema è che, con l’intensità della sfida raggiunta nel 2021 tra Red Bull e Mercedes, quest’aspetto non ha potuto che emergere e dare origine agli episodi a cui abbiamo tutti assistito.

Ovviamente, nel calderone delle cose da fare, la FIA dovrà cercare anche di vagliare un regolamento il più oggettivo e attento possibile anche in merito alle manovre che i piloti possono compiere in fase di difesa e di attacco durante le azioni di sorpasso. Delle direttive che però saranno alquanto complesse da vagliare secondo Prost: “Sarebbe molto importante fare chiarezza. Purtroppo però quando si ha a che fare con tutte queste nuove piste diventa molto complicato… Ogni circuito, ogni curva possiede delle caratteristiche molto diverse l’una dall’altra, quindi è tutto molto difficile. Siamo entrati in una fase in cui i problemi aumenteranno anziché diminuire. E infatti i problemi sono sempre maggiori.”

“È diventato molto complicato risolvere la situazione. Dobbiamo agire con cautela ed evitare che ci sia sempre e soltanto una squadra a mettere pressione ed ottenere ciò che vuole. È la solita storia che si ripete… ha chiosato con un pizzico di rammarico concludendo il suo intervento. “La FIA è chiamata ad affrontare una sfida molto importante nel prossimo mese: la F1 ha bisogno di regole chiare”.

 


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